Overflow Informativo: quando seguire l’informazione diventa un lavoro
Facebook, Twitter, Feed, Social Bookmarking, Email… tutti sistemi anche completamente differenti tra loro ma con un’unica caratteristica: quantità di informazioni esorbitante con un livello di aggiornamento medio inferiore al secondo…
Quando mi connetto ad internet tra le varie cose che faccio di routine c’è il controllo della posta elettronica, verifica dei miei blog preferiti che non abbiano pubblicato qualche post interessante, sbirciatina su facebook alla ricerca di qualche status interessante di qualche amico, verifico su twitter che non ci sia qualche news dell’ultimo minuto: il tempo per fare queste cose, molto semplici, mi porta via moltissimo tempo della vita personale e professionale.
Tempo fa, proprio su Twitter mi chiedevo se le informazioni non fossero troppe, se fosse proprio necessario avere questo Overflow di Informazione. La risposta è stata “no” ed ho iniziato a filtrare ed eliminare le informazioni nei vari account in modo tale da pulire per bene le mie fonti di aggiornamento. Eppure, dopo un’attenta e minuziosa pulizia, il discorso non cambia.
Controllare ed eliminare non è a volte sufficiente per limitare le centinaia di informazioni che ogni ora ci passano d’avanti. Leggendo in giro tra blog e siti, spesso si cita il fatto dell’eliminare tutto ciò che è superfluo: peccato che spesso e volentieri gli utenti utilizzino un canale di comunicazione per “comunicare” qualcosa a qualcuno e la comunicazione in generale su quel determinato canale non sia la stessa per tutti, a volte non sia la stessa per lo stesso utente.
Ed è per questo che allora ci ritroviamo con account che vorresti tenere professionali con messaggi personali, account un po più personali, pieno zeppo di “amici” che continuano a pubblicare le loro news e le loro scoperte di “come si guadagna in internet” o il nuovo e rivoluzionario sistema per “diventare milionari”.
Ed è così che ad un certo punto ti fermi a pensare che stai passando più tempo a cancellare messaggi che a leggerli: ma non puoi “eliminare” la fonte perchè ogni tanto pubblica qualcosa di interessante ed in linea con i tuoi interessi.
E quindi, punto a capo, non cambia nulla… ogni giorno centinaia di messaggi inutili vengono eliminati a ripetizione, sperando che nella fretta e nella foga della pressione del tasto cancella, non ci scappi in mezzo l’unico messaggio buono…
Credo che l’unica soluzione sia oltre quello di selezionare attentamente le proprie fonti, quella di scegliere anche i canali corretti… inutile pensare ad iscriversi a Facebook pensando di trovare solo messaggi di lavoro…
Ma d’altro canto, ognuno fa dei propri account quello che vuole, anche se questo provocherà nel breve periodo, secondo il mio modesto parere, un overflow informativo spaventoso in cui niente varrà veramente qualcosa… in ogni senso…

3 Comments
Ciao mi fa piacere leggere queste righe. E’ infatti da tempo che..
* cancello un blog al giorno dal mio feed RSS
* mi rimuovo dalle newsletter meno interessanti
* ho disabilitato le notifiche dai social altrimenti il tuo lavoro è sapere cosa fanno gli amici in tempo reale
* per i social aggrego il più possibile ad esempio con friendfeed
Ciao Francesco, ottime soluzioni (anche se sembrano un po drastiche) ma sicuramente sono utili consigli che si possono applicare, ovviamente personalizzabile per ogni tipo di esigienza.
Ti volevo fare una domanda relativa a friendfeed: io sono in ff e faccio un po di aggregazioni, ma ho notato che ho ancora meno controllo… sicuramente nel mio caso il cercare di aggregare tutto con tutti complica ancora di più le cose. Ad esempio in twitter, vedo messaggi che puntano a ff che hanno un link verso facebook che riportano finalmente alla pagina di destinazione.
In questo caso come fare? posso raggruppare anche tutto sotto un unico strumento, ma se poi altri lo utilizzano in malo modo il “mio” problema non si risolve, ed eliminare la fonte è un danno. si rischia di entrare in una seconda fase… dopo l’overflow informativo abbiamo il loop informativo dove ogni informazione viene ripetuta decine e decine di volte in tutti i canali. Qualche soluzione?
Mattia è verissimo però è anche vero che secondo me da una parte è giusto e inevitabile perché ogni utente sceglie i diversi social e canali dove essere presente.
E’ importante che la notizia circoli, poi l’utente -se vuole interagire e conversare- sceglie questo o quel social a seconda delle tue preferenze, attitudini o altri fattori di “convenienza”.
Per tornare all’overload e al loop… Ho seguito per un certo periodo i tweet via RSS (tramite il feed che vedi a destra nella pagina dei risultati di ricerca di Twitter).
E’ incredibile quanto lo stesso tweet rimbalzi a distanza anche di settimane, venga riportato fedelmente da Google Reader come nuovo item… ma sia sempre la stessa (ormai vecchia) notizia.
E’ vero quello che dici però bisogna anche essere pratici. Ad esempio nel mio caso specifico ho notato di aver ridotto molto l’uso di Facebook visto che cosa veramente mi è utile passa anche su FriendFeed.
E se commento anche a distanza di 1 o 2 giorni il mio profilo su Facebook, per l’uso non business che ne faccio, la cosa mi va bene.