Long Tail ed il Valore del Traffico

 
 

Considerazioni sulla Long TailCredo e soprattutto spero che la maggior parte di chi ha un sito web di qualsiasi tipo e per qualsiasi utilizzo, abbia anche un minimo sistema statistico che segnali almeno qualche dato tra cui il numero di visitatori unici, le pagine più viste, i back link (link in entrata), i siti referenti, e le ricerche effettuate dagli utenti che sono entrati nel nostro sito, che andrà a creare la Long Tail, la lista delle parole chiave che un visitatore ha inserito nel box di ricerca di un motore di ricerca nella cui Serp risultante è comparso il mio sito.

Proprio oggi stavo facendo un controllo di tutte le chiavi e frasi di ricerca utilizzate dai navigatori che, cercando nei vari motori, hanno trovato il mio blog: stavo appunto controllando la mia Long Tail…
Ed è da questo controllo approfondito che ho scoperto delle ricerche assurde per cui inizialmente non mi spiegavo il motivo per cui un sito che tratta di internet, marketing, motori di ricerca, e argomenti simili possa comparire ad utenti che ricercano cose che non centrano proprio nulla con questo contesto…

Sono quindi passato a controllare di persona ogni singolo risultato “strano” ed effettivamente il mio sito è tra le prime posizioni o comunque nelle prime pagine (probabilmente alcune ricerche sono state effettuate diverso tempo fa, quindi qualche posizione non risultava più reale): le frasi stravaganti che avevo utilizzato nei miei post per descrivere e spiegare alcuni concetti magari un po difficili o per fare esempi, sono diventate fonte di traffico per il sito.

Quanto questo traffico è per me importante? Come lo devo considerare? Non lo considero, è un semplice valore che alza un contatore, effettivo valore per il Blog, oppure è un costo?

Se esso sia da considerare di valore non lo si può dire con certezza, dipende molto dalla tipologia di sito e dalla ricerca effettuata, ma sicuramente, se dovessi effettuare degli studi per capire quali argomenti interessano di più ai miei visitatori, queste ricerche non farebbero parte integrante del progetto. Diventerebbe quindi un costo, che per piccoli numeri potrebbe essere superfluo o comunque trascurabile, mentre con un alto volume di traffico esso andrebbe ad assume una grande importanza, sia in termini di banda (e quindi costo) che di ricavi che sicuramente portano a mancati guadagni, siano risultanti in vendite di prodotti e servizi oppure di spazi pubblicitari.

Quanto la vostra Long Tail è attinente con il vostro sito? E sopratutto che valore gli date?

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19 Comments

  1. [...] Ovviamente la cosa mi fa piacere, non tanto per il traffico, che sicuramente va ad abbassare la qualità dei visitatori totali, ad esempio per i valori di bounce rate, oppure di tempo medio di visita o pagine visitate, ma che comunque mi porta a fare diverse considerazioni che nel corso del tempo andrò ad approfondire, anche se ho già iniziato a valutare in un post precedente la mia long tail, ovvero tutto l’insieme di ricerche effettuate dagli utenti che hanno trovato il mio sito. [...]

  2. Lincoln says:

    Post interessante, sto scrivendo una tesi su questo topic!
    Comunque non so se può interessarti (ma magari si, visto che ti occupi di marketing!), ma qui puoi trovare varie video interviste a leader del panorama marketing italiano http://www.themagazinepost.tv/
    Ciao!

  3. Ciao Lincoln…
    grazie per il link! se vuoi puoi lasciare le tue considerazioni su questo argomento, dubbi e perplessità…se ne hai bisogno possiamo anche sentirci…

    i miei contatti li trovi qui sul blog…

    Ciao!

  4. quasigoal says:

    sì, anche io ho fatto le stesse considerazioni. Inizialmente mi era allora balenata l’idea di puntare anche su questo fattore; dopo qualche mese invece considero che non varrebbe la pena, perchè alla fine l’utente cercava dell’altro e magari ha visto la pagina e poi se ne è andato in 3 secondi…dovrei controlla re il buoncing rate, ma non ho un programma adeguato e sopratutto non mi interessa intercettare utenti non interessati al reale contenuto del blog.

  5. Ciao Quasi Goal!
    posso dire che all’inizio, un po per non conoscenza e un po perchè dovevo darmi auto-fiducia, contavo di tutto…

    Ora che il traffico è sufficientemente aumentato per poter stilare delle statistiche decenti, ho iniziato a valutare solo quello che mi interessa… sto studiando tra le altre cose anche la web analytics e sto scoprendo delle cose molto interessanti… tra queste proprio il bounce rate o percentuale di rimbalzo… il problema di questo valore sta nel fatto che aumenta all’aumentare degli accessi non inerenti al mio, ma non posso stabilire con certezza quello reale degli utenti che invece mi interessano…

    Se infatti un valore di BR è, diciamo per esempio, al 70% questo potrebbe essere molto alto solo per il fatto che il valore considera anche gli utenti non interessanti e non interessati… se considerassimo il vero BR ovvero quello degli utenti interessati, quale valore avrebbe? solo il valore del BR non è quindi sufficiente a stabilire la qualità delle visite… consideriamo poi che il nostro è un blog e quindi che è normale un bounce rate alto, in quanto si presume che gli utenti leggano solo l’ultimo/ultimi post, in quanto si tengono costantemente aggiornati…

    Un sistema molto buono e gratuito che ti posso consigliare per le statistiche è quello di Google (Analytics) che può essere installato anche sui blog, grazie a dei plug-in…

    Se hai domande e ti serve aiuto fammi sapere… io sono qui a disposizione di tutti… :-)

  6. DAG says:

    Per un paio di mesi, il 70% delle mie visite è arrivato da utenti che cercava lo striscione dello stadio che ricalca i risultati di ricerca di Google nel caso si inserisca una parola con errori di ortografia (che tra l’altro si è rivelato essere un tarocco); tutta colpa di due post a riguardo.
    Un altro caso plateale è stato il post dell’immagine della ballerina che gira verso destra o verso sinistra in base all’emisfero del cervello più usato.
    Stranamente per queste due query mi sono posizionato nella top 10 in tutte le SERP attinenti… E la cosa non mi ha fatto piacere…

  7. DAG says:

    Ottimo attendiamo i risultati…

    Al contrario di te, io sono ancora in testa per diverse SERP fuori tema ;)
    In realtà il mio blog non è per così dire “a camera stagna”… Tutt’altro… Ma forse è meglio così… In realtà i miei migliori articoli sono stati “guest post” per altri blog più famosi (che da una parte è meglio in termini di visibilità)…

  8. ciao dag… è ovvio che ricevere visitatori da ricerche per nulla attinenti, sono per un certo verso indice di problemi… e da un po di fastidio quando cerchiamo di lavorare per ottenere certi risultati e poi basta un errore per rovincare tutto…

    tuttavia sto maturando una considerazione a riguardo: questa nasce dallo studio del mio blog, quindi non so se si può associare anche al tuo…

    google è in una fase di “considerazione del sito”. con queste ricerche sono nelle primissime posizioni ma dopo qualche tempo inizio a scendere fino a scomparire… probabilmente il tutto è dovuto al fatto che il motore sta studiando me e quindi sta cercando di darmi una tematicità… il mio prossimo studio sarà quello di scrivere per un determinato periodo post di un certo tipo con determinati argomenti… vediamo le differenze…

  9. infatti stavo per dire la stessa cosa… probabilmente il tuo problema è proprio questo… magari molti link da siti in cui posti sono effettivamente molto tecnici e il motore di ricerca non riesce a darti un tema collegato…

    Quello che voglio fare io è provare a creare all’interno del blog diverse sezioni di tematicità (e non date dalle categorie, ma a livello più semantico) e vedere i risultati… ho da lavorarci parecchio, ma se va come penso… il successo è assicurato… ovviamente, i risultati saranno disponibili qua… :-)

  10. Marco says:

    Il buon fradefra parla spesso di “pulizia del traffico”… ;-)

  11. Buongiorno,

    è stato un post interessante, questo perché ogni volta che sento parlare di Long Tail mi vengono in mente “teneramente” le mie stats. Il web – magazine che gestisco GenitronSviluppo.com per proprie peculiarità si appoggia per un 80% alla Long Tail.

    Sicuramente corrispondere alla parte della “hot” tail non è compito facile, o meno, dipende a parere personale anche dalla mission del nostro web site.

    Resto comunque del parere da web marketer che in parte, il potere del proprio network corrisponde direttamente al potere di creare buzz in rete e l’obiettivo secondo me diventa (e deve restare comunque) quello di pubblicare contenuto utile, interessante, pertinente, difficile da reperire e intelligente.

    Buon ottimo lavoro a tutti!

    Daniel – GenitronSviluppo.com

  12. Ciao Mattia,

    le considerazioni che hai fatto sulla valutazione da assegnare all’utente le ritengo più che esatte e di estrema utilità.

    A seconda del web site, personalmente e per esperienza aggiungo anch’io alle mie valutazioni un metro di misura o meglio classifico gli utenti da 1 min a 3 max e partendo da questo dato mi muovo e ed elaboro affinando i contenuti e migliorandoli, seguendo naturalmente una certa logica preventiva.

    Rincuorandoci insieme, siamo in 2 a sperare che alla lunga questo metro di aggiunta ci porti più conversioni!

    p.s. sono e rimango ottimista ;)

    Buon lavoro e a presto!

    Daniel – GenitronSviluppo.com

  13. Wow, sono davvero curioso!

    Resto in attesa …

  14. @ Marco:
    si… hai proprio ragione, la dice spesso… ed è una frase che in questo periodo mi piace molto…

    @ Daniel
    una ricerca può assumere diversi significati a seconda del fine ultimo che si vuole raggiungere… se guardi il post successivo a questo, ho pubblicato una serie di ricerche con cui gli utenti hanno trovato e cliccato questo blog… quelle li sono proprio quelle che io ho scartato a priori… ve ne sono altre che, nonostante non centrino direttamente con il sito, ho voluto tenere come buone (ovvio che si può sempre modificare la propria decisione e valutazione), in quanto, nonostante il target diverso, ritengo che possano in qualche modo portare valore aggiunto al blog… sicuramente non lo valuto come un +1 come visitatore ma un buon +0,5 si…

    ed è questo il bello… un utente lo possiamo valutare sia come valido (quindi come +1) che come parziale (quindi +0,5) e valutare con le differenti soluzioni quale è la migliore… potrebbe essere che questo mezzo che aggiungo sia controproducente oppure mi porti alla lunga più conversioni rispetto all’intero…

  15. guarda… ora provo a fare un controllo di tutte le key, assegnare un valore come dici tu e vedere i risultati… poi faccio altri test e li paragono… vediamo cosa ne vien fuori…

    tutti i risultati su questo blog (come al solito) :-)

  16. guru says:

    Bellissimo post.
    Anche se per me, malato dell’analisi della long tail, è suonato un po’ prvocatorio, all’inizio.
    Hai ragione da vendere, a cosa mi serve traffico non attinente?
    Ma se è spontaneo, il traffico nato per caso può essere davvero considerato come costo?
    Sicuramente per le realtà più grandi e direttamente commerciali, che raramente sono però fantasiose editorialmente parlando come lo è il tuo blog (e i blog in generale).
    La tua suggestione rimane buona, ma quanto sono belle le long tail stravaganti….

  17. ciao guru…
    si, il post è nato con un tono semi provocatorio, in quanto nel web si tende a considerare che tutto fa brodo, ma non è così…

    ho inteso come “costo” tutto ciò che non porta in nessun caso vantaggio… se guardi un mio altro post, successivo a questo, puoi vedere come mi hanno trovato… come posso valutare “utili” al mio scopo tali ricerche?

    Che valore posso assegnare ad una visita derivante dalla ricerca “tecniche di vendita” di alimentari scaduti (e al di là dell’arte intrinseca della keyphrase) e quale valore andrò ad assegnare alla ricerca “strategie di marketing”? entrambe le posso considerare valide ma mentre alla prima la valuto 0.5 in quanto non è mio obiettivo parlare dell’avariato ma delle modalità di vendita, la seconda la valuto 1, in quanto corrisponde esattamente al mio obiettivo.

    Poi magari entrambi si iscrivono al feed e continuano a leggermi, ma per me strategie di marketing ha più importanza… poi tutto dipende e varia anche dal valore che gli si vuole assegnare e dalla modalità di assegnazione…

    a questo proposito tornerò sull’argomento long tail ancora, in modo da confrontarmi ancora su questo argomento, che a quanto vedo, interessa molto…

    Diciamo che leggere le statistiche, da quando ricevo questo genere di visite, è stato uno spasso… una risata continua fino all’ultima riga… extravagance long tail…

    Ciao!

  18. [...] spunto dal Blog di Francesco Gavello mentre parlava della tipologia e qualità dei visitatori su un sito, vorrei soffermarmi sulla sua ultima affermazione: …e se dovessi scegliere tra pochi [...]

  19. [...] già avuto modo di parlare di Long Tail, della qualità delle ricerche effettuate dagli utenti nei Motori di Ricerca per comprenderne il valore ed analizzare il [...]

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