Google Instant: Impression e CTR – Parte 2
Continua la saga dedicata a Google Instant che vede le novità di Google in primo piano fin dal suo lancio e che molto probabilmente farà discutere per molto i professionisti del settore.
Dopo averci dormito sopra, parlando con i miei colleghi ho avuto modo di esporre alcune considerazioni che ritengo siano da valutare nell’analisi dei cambiamenti che questa nuova funzionalità può portare. Come nel post precedente (il primo link di questo articolo) sono ancora considerazioni, non dimostrate scentificamente e non analizzate con dei dati, ma escono semplicemente da una mia sensazione.
Le considerazioni si baseranno prendendo in considerazione una ricerca per “erba gatta” (tra le mie preferite in fase di studio ed analisi delle novità di Google
)
Presupposto per la Modalità di Ricerca
La salute ed il benessere del nostro dolce micio ci sta molto a cuore, quindi cerchiamo su internet informazioni relativamente ad un erba che fa star bene i gatti, ne abbiamo sentito parlare ma non sappiamo da un amico e niente più.
Non siamo veterinari, non sappiamo il nome popolare ne il nome scentifico. Quale ricerca faremo? Immagino che la chiave di ricerca “erba per i gatti” sia sufficientemente esaustiva per il mio bisogno.
Evoluzione della Ricerca su Google Instant
Inizio a digitarla su Google la chiave:




Come possiamo vedere, fintanto che l’utente non scrive il termine erba al completo, nessun suggerimento utile compare nella lista dei suggerimenti. Da questo punto di vista niente di strano.
Ma nel momento in cui termino la scrittura della prima chiave ecco che nella lista compare anche l’altro valore che a noi interessa.
L’utente non è stupido e per questo procede al click sul suggerimento completo oppure, qualora nella SERP sia presente già qualche risultato utile, procede con il click ed esce da Google.
Faccio notare quindi come l’utente dalla sua prima idea di ricerca l’abbia cambiata sfruttando i suggerimenti di Google.
Il calcolo delle Impression di AdWords
Nella sezione Help di Google Instant viene dichiarato che le impression vengono conteggiate quando:
- L’utente inizia a digitare una query su Google e fa clic in un qualsiasi punto della pagina (un risultato di ricerca, un annuncio, una correzione ortografica, una ricerca correlata).
- L’utente sceglie una determinata query facendo clic sul pulsante Cerca, premendo Invio o selezionando una delle query previste.
- L’utente smette di digitare la query e i risultati vengono visualizzati per almeno 3 secondi.
Nel nostro caso quindi, non dovrebbe essere conteggiata alcuna impression. Anche se le 3 condizioni di calcolo delle impression possonorisultare abbastanza “larghe”, un incremento dei corrispettivi valori di impression dovrebbe arrivare e dovremmo aspettarcelo.
Il solo fatto di soffermarsi alla lista dei suggerimenti o verificare che i primi risultati siano buoni per quello che ci serve, i tre secondi son passati da un pezzo e quindi le impression calcolate.
Le Variazioni nel CTR
Nella logica, ci dovremmo prospettare di conseguenza un calo del Click Trought Rate? La risposta più immediata potrebbe portare all’affermazione di un calo di CTR nei risultati a pagamento di Google, tuttavia voglio soffermarmi anche su altri due punti:
- Risultati dinamici basati sul primo suggerimento
- Il tempo di analisi della serp da parte dell’utente
- Dritti al suggerimento corretto
Risultati Dinamici basati sul Primo Suggerimento: Le variazioni delle SERP sono sempre legate al primo suggerimento offerto da Google: provate ad analizzare la cosa con una ricerca qualsiasi. Nel momento in cui ho scritto “erba”, il primo suggerimento disopnibile era relativo all’ erba sintetica. Ebbene, la SERP offerta in questo ambito è proprio relativa a questo argomento: di erba gatta o di erba medica neanche l’ombra. Quindi la serp è si dinamica ma è univoca nell’argomento proposto (quando poteva mostrare una pagina contenente risultati per ogni argomento suggerito). Ed ora entra in gioco il secondo punto:
Tempo di Analisi delle Serp da parte dell’Utente: Quanto tempo ci mette un utente a rendersi conto che i risultati su erba non fanno al caso suo? Bhè, Google dichiara anche 90 secondi di tempo quindi i tre secondi ci stanno dentro molto larghi, e quindi in questo caso un’impression verrebbe conteggiata (e conseguente abbassamento di CTR)
Dritti al Suggerimento Corretto: se all’utente, mentre scrive la sua prima parola, compare e vede il suggerimento completo della ricerca interessata, cosa farà ? Io personalmente mi aspetto che vada dritto a cliccare su quella o che comunque il suo pensiero di ricerca iniziale si modifichi a favore del suggerimento ricevuto. I tre secondi sono quindi sufficienti per interagire con la funzionalità e click nella pagina non vengono fatti, quindi le impression non vengono conteggiate ed il CTR non subisce grosse variazioni (il conteggio dell’impressionk verrebbe attribuito alla query completa cliccata dall’utente, non da quella in cui si trovava prima del click sul suggerimento).

7 Comments
Google Instant: Impression e CTR – Parte 2 http://bit.ly/aCGepL
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RT @mattiasoragni: Google Instant: Impression e CTR – Parte 2 http://bit.ly/aCGepL
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@garethjax @4EveRYounG @Vanny_Rosso http://bit.ly/aCGepL opinioni ben accette ovviamente
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@gianlucamei Google Instant: Impression e CTR – Parte 2 http://bit.ly/aCGepL #google #instant
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Google Instant: Impression e CTR – Parte 2 http://bit.ly/daLlbh
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[...] c’è da aspettarsi un incremento sicuro degli accessi per la chiave secca (ricordo che nel post precedente abbiamo verificato come al semplice scrivere “erba” comparisse già l’0ggetto di [...]