Pubblicità Cinematografica e Televisiva
Sono andato a vedere Shrek Terzo, un bellissimo (a mio modesto parere) film di animazione creato dalla DreamWorks. E’ stato affascinante vedere come le tecnologie si sitano integrando perfettamente in ogni ambito e settore, ma anche di come la pubblicità si sta evolvendo. In questo film, infatti, ho avuto modo di vedere in una scena abbastanza triste il marchio di una nota azienda di scarpe.
Ma il modo di come hanno integraro tale pubblicità mi ha fatto molto sorridere… e la stessa impressione la hanno avuta tutti gli altri presenti…
In altra occasione, ma questa volta in tv, in una nota serie televisiva della Rai, Don Matteo, ho avuto modo di vedere il marchio di una nota casa automobilistica in primo piano, preceduto dal nome della marca dell’auto stessa.
Ora non so quanto di casuale o economico siano queste visualizzazioni (anche se penso che la seconda batta la prima), ma secondo me questo è un buon metodo di fare pubblicità al classico spot da trenta secondi che ormai abbiamo imparato a non guardare/ascoltare.
C’è da dire comunque che un eventuale sfruttamente anche di questa tecnica rischia di far perdere il fascino del mondo cinematografico che a quanto pare non sta vivendo un momento felice… Si rischierebbe infatti di veder film creati su misura per la pubblicità e non per la bellezza instrinseca che esiste in esso…
Ho scoperto (ricordato) inoltre che, in Italia vige una legge che vieta la pubblicità occulta nei film. “Allora tutti queste opere sono illegali?”, viene da chiedersi subito… spulciando un po meglio il testo, invece, si viene a scoprire che tale regolamentazione è valida solo per l’Italia, quindi tutti i film che vengono “importati” non devono tenerne conto.
Sicuramente, oltre agli ostacoli più o meno sormontabili fissati dalla legge, un genere di pubblicità effettuata in questo modo, sempre se non è troppo esplicita e non si adegua perfettamente alla trama del film, ha un effetto molto interessante negli spettatori: il messaggio e il marchio rimangono impressi più profondamente e più a lungo nella mente delle persone…
Come con Shrek, passando d’avanti ad un negozio della stessa marca intravisto nel film, in automatio è comparso un sorriso e, seppur non sono entrato e non ho acquistato nulla, il mio sentimento verso tale azienda è ora positivo…

2 Comments
Ciao Mattia, son tornato (non è una minaccia !)
Il fenomeno che hai citato (marca e modello di auto nel Telefilm don Matteo) ha un nome ben preciso, purtroppo non me lo ricordo spero con questo mio vago ricordo di attizzare le memorie di altri e con gioco di squadra di “saltarci fuori” !
Mi sembra di ricordare che si chiami ‘Technical sponsorship’ ossia tutte le auto del film o telefilm (ovviamente dei protagonisti, non tutte le auto del film ) sono fornite gratuitamente dalla Casa X in cambio appunto della “pubblicità occulta”. Però poi nei titoli di coda (che ovviamente tutti guardano con somma attenzione) vi deve essere ben precisato che la Casa d’auto X ha sponsorizzato il film per la parte automotive del cast ecc ecc, così il divieto di legge non ha valore…
Se sei un acuto osservatore noterai come certe inquadrature su Orologi, Gioielli, Etichette di abiti ecc ecc siano ben realizzate a fini pubblicitari, se hai dei dubbi che non sia così ti devi sorbire tutti i titoli di coda…
Ti faccio notare solo come Nikon sponsorizzi quasi tutti i telefilm “investigativi” da CSI, a NCIS, mentre in altri serials la marca viene (GUARDA CASO) coperta con del nasto nero (o comunque dello stesso colore del corpo macchina…
Una cosa ti chiedo: è possibile aprire una discussione sulla demenza di certe puvbblicità ho un po’ di materiale in merito…
Buon fine settimana ! Gabriele.
Ciao Gabriele!
scusa il ritardo ma sono stato veramente impegnato in questi giorni.
Il nome che non ti viene è “product placement”: su Wikipedia ( http://it.wikipedia.org/wiki/Product_Placement ) trovi il decreto urbani che stabilisce la presenza dello sponsor nei titoli di coda, come da te indicato.
Apple è molto brava nel essere presenti nei film e telefilm ed è una di quelle che vedo più spesso (sarà che ho l’occhio per queste cose e quindi la noto di più rispetto alle auto).
Comunque sia, se hai qualche idea sulle pubblicità demenziali, la mia email ce l’hai… scrivi pure che vediamo se si riesce a fare qualcosa
Ciaoo!