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	<title>Comments on: QualitÃ  QuantitÃ  Prezzo: Trovare l&#8217;Equilibrio Perfetto</title>
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	<description>Strategie di Web (&#38;) Marketing</description>
	<lastBuildDate>Sat, 05 May 2012 15:34:59 +0000</lastBuildDate>
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		<title>By: Soragni.it [...] &#187; La Percezione del Valore di Prodotto</title>
		<link>http://soragni.it/marketing/qualita-quantita-prezzo-trovare-lequilibrio-perfetto.html#comment-72</link>
		<dc:creator>Soragni.it [...] &#187; La Percezione del Valore di Prodotto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 07:33:15 +0000</pubDate>
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		<description>[...] parlare nuovamente di QualitÃ  e Valore dei prodotti. Mentre in un post prececedente parlavo della qualitÃ  intrecciata con il prezzo, questa volta mi voglio soffermar sul valore del prodotto e sulla sua percezione. Il valore [...] </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] parlare nuovamente di QualitÃ  e Valore dei prodotti. Mentre in un post prececedente parlavo della qualitÃ  intrecciata con il prezzo, questa volta mi voglio soffermar sul valore del prodotto e sulla sua percezione. Il valore [...] </p>
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		<title>By: QualitÃ  e ProfessionalitÃ  a Confronto &#124; Soragni.it [...]</title>
		<link>http://soragni.it/marketing/qualita-quantita-prezzo-trovare-lequilibrio-perfetto.html#comment-71</link>
		<dc:creator>QualitÃ  e ProfessionalitÃ  a Confronto &#124; Soragni.it [...]</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Aug 2008 05:02:18 +0000</pubDate>
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		<description>[...] &#8220;Sembra facile fare il caffÃ¨&#8221; E&#8217; stata l&#8217;esclamazione di mio fratello al termine di un discorso in cui si parlava di QualitÃ  e ProfessionalitÃ . [...] </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] &#8220;Sembra facile fare il caffÃ¨&#8221; E&#8217; stata l&#8217;esclamazione di mio fratello al termine di un discorso in cui si parlava di QualitÃ  e ProfessionalitÃ . [...] </p>
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		<title>By: Mattia Soragni</title>
		<link>http://soragni.it/marketing/qualita-quantita-prezzo-trovare-lequilibrio-perfetto.html#comment-70</link>
		<dc:creator>Mattia Soragni</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Mar 2008 01:27:31 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Dentino!
come ti ho detto via mail, prossimamente prenderÃ² il tuo caso e lo studierÃ² un po, magari anche con la tua collaborazione, se lo vorrai, per trovare una soluzione e renderla pubblica a tutti!

Alcune valutazioni le ho giÃ  messe nel mio commento precedente, ma anche nella mail di risposta inviata personalmente a te... Ã¨ ovvio che il tuo caso, come qualsiasi altro, deve essere studiato un po piÃ¹ di 5 minuti, quindi una soluzione non Ã¨ immediata... in secondo luogo la fretta Ã¨ una delle peggiori compagne... renditi conto che non conosco assolutamente nulla della tua attivitÃ  e trovare una soluzione senza sapere dov&#039;Ã¨ il problema, mi risulta un pÃ² complicato...

Spero non te la prenderai, ma la tua reazione non Ã¨ stata delle piÃ¹ collaborative...

Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Dentino!<br />
come ti ho detto via mail, prossimamente prenderÃ² il tuo caso e lo studierÃ² un po, magari anche con la tua collaborazione, se lo vorrai, per trovare una soluzione e renderla pubblica a tutti!</p>
<p>Alcune valutazioni le ho giÃ  messe nel mio commento precedente, ma anche nella mail di risposta inviata personalmente a te&#8230; Ã¨ ovvio che il tuo caso, come qualsiasi altro, deve essere studiato un po piÃ¹ di 5 minuti, quindi una soluzione non Ã¨ immediata&#8230; in secondo luogo la fretta Ã¨ una delle peggiori compagne&#8230; renditi conto che non conosco assolutamente nulla della tua attivitÃ  e trovare una soluzione senza sapere dov&#8217;Ã¨ il problema, mi risulta un pÃ² complicato&#8230;</p>
<p>Spero non te la prenderai, ma la tua reazione non Ã¨ stata delle piÃ¹ collaborative&#8230;</p>
<p>Ciao!</p>
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		<title>By: Mattia Soragni</title>
		<link>http://soragni.it/marketing/qualita-quantita-prezzo-trovare-lequilibrio-perfetto.html#comment-69</link>
		<dc:creator>Mattia Soragni</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Feb 2008 01:05:32 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Dentino!
dedicherÃ² a questa interessante domanda un post a se, quindi ti invito a seguirmi in modo da rimanere aggiornato e migliorare la tua attivitÃ 

Per il momento ti rispondo brevemente cosÃ¬ intanto hai una prima visione sull&#039;argomento:
come dici giustamente tu, se una persona non conosce il valore effettivo di quello che vede, esso puÃ² avere una qualitÃ  estremamente alta, ma non verrebbe apprezzato.

Quindi oltre a qualitÃ  Ã¨ importante far capire anche il valore: Ã¨ ovvio che se un prodotto Ã¨ talmente particolare che non tutti possono comprendere (vedi il caso di un rum particolare, ma anche un mobile con un legno pregiato) il vero valore, non riuscirai mai a vendere: se ti trovi in questa situazione due possono essere le soluzioni per risolvere il problema dei mancati acquisti:
1) studiare il tuo target di riferimento: quali persone vengono a comprare da te e quali sono i loro bisogni, necessitÃ , desideri, ecc...
2) studiare il non-target, ovvero tutti coloro che non verrebbero mai da te: perchÃ©? il prodotto Ã¨ difficile da capire ed apprezzare? costa troppo e non Ã¨ accessibile (anche se il suo valore Ã¨ effettivamente alto)? ecc...

riuscendo a capire le somiglianze e le differenze tra le due categorie di clienti (o potenziali), potrai modificare e cambiare la tua strategia nei confronti del mercati.

Prova a rispondere a questa domanda: perchÃ© i giovanissimi il week end preferiscono andare in discoteca invece di andare a mangiare una pizza quando i due prezzi potenzialmente si equivalgono?

Attendo una tua risposta e le tue valutazioni (ma anche quella di tutti gli altri visitatori, ovviamente :-) )

...e auguri per la tua attivitÃ ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Dentino!<br />
dedicherÃ² a questa interessante domanda un post a se, quindi ti invito a seguirmi in modo da rimanere aggiornato e migliorare la tua attivitÃ </p>
<p>Per il momento ti rispondo brevemente cosÃ¬ intanto hai una prima visione sull&#8217;argomento:<br />
come dici giustamente tu, se una persona non conosce il valore effettivo di quello che vede, esso puÃ² avere una qualitÃ  estremamente alta, ma non verrebbe apprezzato.</p>
<p>Quindi oltre a qualitÃ  Ã¨ importante far capire anche il valore: Ã¨ ovvio che se un prodotto Ã¨ talmente particolare che non tutti possono comprendere (vedi il caso di un rum particolare, ma anche un mobile con un legno pregiato) il vero valore, non riuscirai mai a vendere: se ti trovi in questa situazione due possono essere le soluzioni per risolvere il problema dei mancati acquisti:<br />
1) studiare il tuo target di riferimento: quali persone vengono a comprare da te e quali sono i loro bisogni, necessitÃ , desideri, ecc&#8230;<br />
2) studiare il non-target, ovvero tutti coloro che non verrebbero mai da te: perchÃ©? il prodotto Ã¨ difficile da capire ed apprezzare? costa troppo e non Ã¨ accessibile (anche se il suo valore Ã¨ effettivamente alto)? ecc&#8230;</p>
<p>riuscendo a capire le somiglianze e le differenze tra le due categorie di clienti (o potenziali), potrai modificare e cambiare la tua strategia nei confronti del mercati.</p>
<p>Prova a rispondere a questa domanda: perchÃ© i giovanissimi il week end preferiscono andare in discoteca invece di andare a mangiare una pizza quando i due prezzi potenzialmente si equivalgono?</p>
<p>Attendo una tua risposta e le tue valutazioni (ma anche quella di tutti gli altri visitatori, ovviamente <img src='http://soragni.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />  )</p>
<p>&#8230;e auguri per la tua attivitÃ &#8230;</p>
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	<item>
		<title>By: dentino</title>
		<link>http://soragni.it/marketing/qualita-quantita-prezzo-trovare-lequilibrio-perfetto.html#comment-68</link>
		<dc:creator>dentino</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Feb 2008 12:09:29 +0000</pubDate>
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		<description>salve,
siamo d&#039;accordo sulla strategia che la buona qualitÃ  ad un prezzo appropriato ripaga col tempo.
ma io sono curioso di fare una domanda:
se diamo ottima qualitÃ , ad un prezzo giusto (con prezzo giusto intendo la media della concorrenza in un vasto raggio di km) e poca risposta,  si puÃ² dare colpa al posto e alla mentalitÃ  del luogo in cui ci si trova?
mi riferisco all&#039;ignoranza della popolazione in cui ci si trova, dove la gente Ã¨ abituata ad un abbondante e un prezzo basso..
come dire: Â°puoi anche regalare l&#039;oro, ma se la gente non sa cos&#039;Ã¨ cosa vuoi che ti dicaÂ°..
IN QUESTO CASO COSA BISOGNEREBBE FARE???
UN GRAZIE PER L&#039;ATTENZIONE!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve,<br />
siamo d&#8217;accordo sulla strategia che la buona qualitÃ  ad un prezzo appropriato ripaga col tempo.<br />
ma io sono curioso di fare una domanda:<br />
se diamo ottima qualitÃ , ad un prezzo giusto (con prezzo giusto intendo la media della concorrenza in un vasto raggio di km) e poca risposta,  si puÃ² dare colpa al posto e alla mentalitÃ  del luogo in cui ci si trova?<br />
mi riferisco all&#8217;ignoranza della popolazione in cui ci si trova, dove la gente Ã¨ abituata ad un abbondante e un prezzo basso..<br />
come dire: Â°puoi anche regalare l&#8217;oro, ma se la gente non sa cos&#8217;Ã¨ cosa vuoi che ti dicaÂ°..<br />
IN QUESTO CASO COSA BISOGNEREBBE FARE???<br />
UN GRAZIE PER L&#8217;ATTENZIONE!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Informatica Friuli &#187; QualitÃ  e Comunicazione a Confronto</title>
		<link>http://soragni.it/marketing/qualita-quantita-prezzo-trovare-lequilibrio-perfetto.html#comment-67</link>
		<dc:creator>Informatica Friuli &#187; QualitÃ  e Comunicazione a Confronto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Feb 2008 21:38:53 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Come sempre, la veritÃ  sta nel mezzo e quindi la risposta corretta dovrebbe essere il buon compromesso tra qualitÃ  del prodotto e comunicazione verso lâ€™esterno.Il concetto Ã¨ semplice: immaginiamo un prodotto scadente associato ad assidua attivitÃ  di comunicazione con tutti i media: nonostante il primo impatto dovrebbe essere presumibilmente positivo per le casse del produttore, in un secondo momento questo effetto sarebbe vano. Al contrario, un buon prodotto che non si fa conoscere, non si potrÃ  affermare nel mercato a meno che non si consideri anche lâ€™effetto virale che potrebbe nascere se la qualitÃ  del prodotto Ã¨ veramente alta. Quindi, quale strategia intraprendere? Una strategia incentrata principalmente sul prodotto, curandone i dettagli e la qualitÃ  o lasciare un poâ€™ di investimenti anche nella comunicazione? Dipende tutto dalla vostra strategia, ma ricordando che la buona qualitÃ  non compromette mai la comunicazione, anzi, ne fa abbassare i costi e ne facilita la trasmissione; viceversa, altissimi investimenti nella comunicazione per un prodotto scarso, non servirÃ  a molto giÃ  nel medio periodo, e gli effetti negativi si potrebbero far sentire molto prima del previsto. [...] </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Come sempre, la veritÃ  sta nel mezzo e quindi la risposta corretta dovrebbe essere il buon compromesso tra qualitÃ  del prodotto e comunicazione verso lâ€™esterno.Il concetto Ã¨ semplice: immaginiamo un prodotto scadente associato ad assidua attivitÃ  di comunicazione con tutti i media: nonostante il primo impatto dovrebbe essere presumibilmente positivo per le casse del produttore, in un secondo momento questo effetto sarebbe vano. Al contrario, un buon prodotto che non si fa conoscere, non si potrÃ  affermare nel mercato a meno che non si consideri anche lâ€™effetto virale che potrebbe nascere se la qualitÃ  del prodotto Ã¨ veramente alta. Quindi, quale strategia intraprendere? Una strategia incentrata principalmente sul prodotto, curandone i dettagli e la qualitÃ  o lasciare un poâ€™ di investimenti anche nella comunicazione? Dipende tutto dalla vostra strategia, ma ricordando che la buona qualitÃ  non compromette mai la comunicazione, anzi, ne fa abbassare i costi e ne facilita la trasmissione; viceversa, altissimi investimenti nella comunicazione per un prodotto scarso, non servirÃ  a molto giÃ  nel medio periodo, e gli effetti negativi si potrebbero far sentire molto prima del previsto. [...] </p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Soragni.it [&#8230;] &#187; La QualitÃ  del Marchio</title>
		<link>http://soragni.it/marketing/qualita-quantita-prezzo-trovare-lequilibrio-perfetto.html#comment-66</link>
		<dc:creator>Soragni.it [&#8230;] &#187; La QualitÃ  del Marchio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Dec 2007 09:03:37 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Esistono aziende che nella loro storia si sono distinte per la loro serietÃ  e capacitÃ  di risolvere i problemi. Vi sono altre aziende che non sono state in grado di fare tutto ciÃ²: mentre le prime puntavano alla qualitÃ  dei servizi, prodotti e del sistema di gestione in generale con un corretto pensiero economico, le seconde hanno basato il tutto su loro stesse. Incentrare il cliente nella propria lista di cose da fare Ã¨ quindi uno dei fattori principali per il successo. Il secondo a seguire Ã¨ sicuramente la qualitÃ  del prodotto e servizio offerto: parlavo proprio della QualitÃ  in un post precedente e lo definivo come uno dei fattori principali: essa determina successo o il fallimento, sia del prodotto ma alla lunga anche dellâ€™azienda stessa. La Storia delle Aziende determina il successo o il fallimento delle scelte, comportamenti e decisioni che nel corso del tempo sono portate a prendere: se essa Ã¨ rimasta fedele ai consumatori, perseguendo determinate azioni e soprattutto parlando con il suo pubblico e non incentrando il loro successo solo dai risultati economici, le scelte che andrÃ  a prendere nel futuro sono seguite dai clienti con piacere e che, nel migliore delle ipotesi, ma in questo caso il brand deve essere veramente molto forte, gli stessi diventano dei veri e propri â€œevangelistiâ€, ovvero sostenitori del Marchio, che lo trasmettono, divulgano e lo fanno proprio. [...] </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Esistono aziende che nella loro storia si sono distinte per la loro serietÃ  e capacitÃ  di risolvere i problemi. Vi sono altre aziende che non sono state in grado di fare tutto ciÃ²: mentre le prime puntavano alla qualitÃ  dei servizi, prodotti e del sistema di gestione in generale con un corretto pensiero economico, le seconde hanno basato il tutto su loro stesse. Incentrare il cliente nella propria lista di cose da fare Ã¨ quindi uno dei fattori principali per il successo. Il secondo a seguire Ã¨ sicuramente la qualitÃ  del prodotto e servizio offerto: parlavo proprio della QualitÃ  in un post precedente e lo definivo come uno dei fattori principali: essa determina successo o il fallimento, sia del prodotto ma alla lunga anche dellâ€™azienda stessa. La Storia delle Aziende determina il successo o il fallimento delle scelte, comportamenti e decisioni che nel corso del tempo sono portate a prendere: se essa Ã¨ rimasta fedele ai consumatori, perseguendo determinate azioni e soprattutto parlando con il suo pubblico e non incentrando il loro successo solo dai risultati economici, le scelte che andrÃ  a prendere nel futuro sono seguite dai clienti con piacere e che, nel migliore delle ipotesi, ma in questo caso il brand deve essere veramente molto forte, gli stessi diventano dei veri e propri â€œevangelistiâ€, ovvero sostenitori del Marchio, che lo trasmettono, divulgano e lo fanno proprio. [...] </p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Ramona</title>
		<link>http://soragni.it/marketing/qualita-quantita-prezzo-trovare-lequilibrio-perfetto.html#comment-65</link>
		<dc:creator>Ramona</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2007 14:55:45 +0000</pubDate>
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		<description>Bhe... come ben sai non mi piace offendere quindi... Poi magari sono stata io sfortunata... anche perchÃ¨ tante volte si comprano capi firmati che durano nel tempo! comunqe rimaniamo sulle nostre quantitÃ /qualitÃ /prezzo... se no andiamo OT e dopo mi sento in colpa!!! :-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bhe&#8230; come ben sai non mi piace offendere quindi&#8230; Poi magari sono stata io sfortunata&#8230; anche perchÃ¨ tante volte si comprano capi firmati che durano nel tempo! comunqe rimaniamo sulle nostre quantitÃ /qualitÃ /prezzo&#8230; se no andiamo OT e dopo mi sento in colpa!!! <img src='http://soragni.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Mattia Soragni</title>
		<link>http://soragni.it/marketing/qualita-quantita-prezzo-trovare-lequilibrio-perfetto.html#comment-64</link>
		<dc:creator>Mattia Soragni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2007 11:41:53 +0000</pubDate>
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		<description>Per quanto riguarda la censura in teoria no, e dire il nome delle aziende non Ã¨ un problema: se la cosa Ã¨ vera, non cadiamo ne in diffamazione ne in falso, l&#039;importante Ã¨ rimanere oggettivi e non offensivi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per quanto riguarda la censura in teoria no, e dire il nome delle aziende non Ã¨ un problema: se la cosa Ã¨ vera, non cadiamo ne in diffamazione ne in falso, l&#8217;importante Ã¨ rimanere oggettivi e non offensivi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: Ramona</title>
		<link>http://soragni.it/marketing/qualita-quantita-prezzo-trovare-lequilibrio-perfetto.html#comment-63</link>
		<dc:creator>Ramona</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Dec 2007 08:01:33 +0000</pubDate>
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		<description>Anche questo Ã¨ vero... Mi Ã¨ capitato piÃ¹ di una volta di acquistare un prodotto di firma e mi Ã¨ durato meno di uno di non firma... Una volta ho comprato un paio di scarpe di Prada ( si possono fare nomi qui o siamo soggetti a censura come in tv?;-))  pagate fior di quattrini e per assurdo dopo un mese nemmeno che le portavo la gomma sotto si Ã¨ completamente staccata... Altra volta una canotta di Liu-Jo a righine bianche e blu la prima volta che l&#039;ho lavata ( oltretutto a mano ) le righe blu sono diventate azzurre e quelle bianche azzurrine... una roba orrenda!!! 
Quindi Ã¨ vero in questi casi ho pagato il nome ma non la qualitÃ ... Ed Ã¨ anche vero che dal mio acquisto ho tratto ben poco vantaggio... Quindi pagato lo scotto non una ma due volte o piÃ¹ adesso compro capi firmati solo se proprio mi piacciono da morire e non posso farne a meno... Altrimenti preferisco, come ho detto comprare capi di media/alta qulitÃ  senza andare troppo attorno alle firme! 
Hai ragione anche a dire che se non vesti un capo firmato a questo mondo non sei nessuno... quindi potremmo fare come con le pubblicitÃ  degli alcoolici... &quot;Compra capi firmati responsabilmente&quot;!:-))</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche questo Ã¨ vero&#8230; Mi Ã¨ capitato piÃ¹ di una volta di acquistare un prodotto di firma e mi Ã¨ durato meno di uno di non firma&#8230; Una volta ho comprato un paio di scarpe di Prada ( si possono fare nomi qui o siamo soggetti a censura come in tv?;-))  pagate fior di quattrini e per assurdo dopo un mese nemmeno che le portavo la gomma sotto si Ã¨ completamente staccata&#8230; Altra volta una canotta di Liu-Jo a righine bianche e blu la prima volta che l&#8217;ho lavata ( oltretutto a mano ) le righe blu sono diventate azzurre e quelle bianche azzurrine&#8230; una roba orrenda!!!<br />
Quindi Ã¨ vero in questi casi ho pagato il nome ma non la qualitÃ &#8230; Ed Ã¨ anche vero che dal mio acquisto ho tratto ben poco vantaggio&#8230; Quindi pagato lo scotto non una ma due volte o piÃ¹ adesso compro capi firmati solo se proprio mi piacciono da morire e non posso farne a meno&#8230; Altrimenti preferisco, come ho detto comprare capi di media/alta qulitÃ  senza andare troppo attorno alle firme!<br />
Hai ragione anche a dire che se non vesti un capo firmato a questo mondo non sei nessuno&#8230; quindi potremmo fare come con le pubblicitÃ  degli alcoolici&#8230; &#8220;Compra capi firmati responsabilmente&#8221;!:-))</p>
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