Notebook
Articolo Pubblicato il giorno 25/08/2008 da Mattia Soragni

La Qualità al Confronto con la Professionalità“Sembra facile fare il caffè” E’ stata l’esclamazione di mio fratello al termine di un discorso in cui si parlava di Qualità e Professionalità.

Credo che chiunque conosca il prodotto sia anche in grado di farsi una (buona) tazza di caffè. Eppure ad alcuni viene meglio e ad altri no, quando procedimento e materia prima sembrano essere i medesimi per tutti …sarà colpa del caffè… …sarà colpa della macchinetta…

Quando qualcosa non viene bene, l’uomo tende a trovare una motivazione esterna a se stesso per spiegare il parziale o totale insuccesso.

Sicuramente è necessario un po di autostima, capacità di creare attorno a se una condizione positiva per poter crescere ed imparare cose e strumenti nuovi.

La qualità è fondamentale ma necessita di professionalità. Wikipedia indica come professionista

“colui che tale si dichiara e che riconoscibilmente esercita la propria attività”

La linea di confine tra saper fare ed essere professionali è sottile, ma è molto importante comprendere il punto in cui ci si trova.

Ora vi chiedo: quando una persona o un’azienda può definirsi professionale?

Articoli Collegati

2 Commenti per “Qualità e Professionalità a Confronto”

  1. Credo la risposta stia nella clientela che torna.
    in effetti questa semplice e banale frase racchiude molto di più che il semplice gesto di ritornare all’azienda o riacquistare lo stesso prodotto. qui parliamo di clienti che sono venuti a conoscenza di te (marketing) o della azienda o prodotto, si sono incuriositi e tu sei stato in grado di vendere il tuo prodotto (venditore), e poi sono ritornati poiché contenti del prodotto o servizio (fidelizzazione). ora a ruota libera parleranno di te positivamente. Abbiamo completato con questo ultimo tassello quello che per me è professionalità. Pagare migliaia di euro e scriverlo su un giornale che sono un leader non mi porterà da nessuna parte oltre al fallimento se non sono realmente in grado di lavorare.

    ciao

  2. Ciao Antonio!
    non posso che concordare con te con quanto hai scritto. A volte però, nonostante ci sforziamo di dare professionalità massima in quello che offriamo, la nostra clientela avrà sempre qualcosa da ridire: come si può ovviare a questo problema secondo te?

    Ciaoo!

Lascia un Commento