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	<title>Comments on: La Percezione del Valore di Prodotto</title>
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	<description>Strategie di Web (&#38;) Marketing</description>
	<lastBuildDate>Tue, 11 Oct 2011 10:32:18 +0000</lastBuildDate>
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		<title>By: Mattia Soragni</title>
		<link>http://soragni.it/strategie-di-marketing/percezione-del-valore-di-prodotto.html#comment-192</link>
		<dc:creator>Mattia Soragni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 06:54:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://soragni.it/blog/?p=414#comment-192</guid>
		<description>Scusate il ritardo... ho avuto alcuni problemi nei miei commenti, ma adesso son qua :)


@Marco:
ottimi spunti... secondo te quali caratterisitiche deve avere un sondaggio per risultare efficace? sopratutto come dovrebbero essere poste le domande in modo che il risultato dell&#039;indagine restituisca una fascia di prezzo potenziale?

@Francesca:
assolutamente d&#039;accordo con te! in un altro post avevo proprio preso l&#039;esempio dell&#039;edizione limitata per spingere le vendite, anche se limitata non Ã¨. Il post l&#039;avevo chiamato &quot;Simulazioni di Vendita&quot; proprio per sottolineare il fatto che alcuni eventi ed azioni si possono simulare.
http://soragni.it/blog/simulazioni-di-vendita.html

Anche in questo caso credo che, per prodotti che abbiano giÃ  un minimo di mercato sia un buon test per valutare quanto e a quanta gente intressi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusate il ritardo&#8230; ho avuto alcuni problemi nei miei commenti, ma adesso son qua <img src='http://soragni.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>@Marco:<br />
ottimi spunti&#8230; secondo te quali caratterisitiche deve avere un sondaggio per risultare efficace? sopratutto come dovrebbero essere poste le domande in modo che il risultato dell&#8217;indagine restituisca una fascia di prezzo potenziale?</p>
<p>@Francesca:<br />
assolutamente d&#8217;accordo con te! in un altro post avevo proprio preso l&#8217;esempio dell&#8217;edizione limitata per spingere le vendite, anche se limitata non Ã¨. Il post l&#8217;avevo chiamato &#8220;Simulazioni di Vendita&#8221; proprio per sottolineare il fatto che alcuni eventi ed azioni si possono simulare.<br />
<a href="http://soragni.it/blog/simulazioni-di-vendita.html" rel="nofollow">http://soragni.it/blog/simulazioni-di-vendita.html</a></p>
<p>Anche in questo caso credo che, per prodotti che abbiano giÃ  un minimo di mercato sia un buon test per valutare quanto e a quanta gente intressi.</p>
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		<title>By: Francesca</title>
		<link>http://soragni.it/strategie-di-marketing/percezione-del-valore-di-prodotto.html#comment-191</link>
		<dc:creator>Francesca</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2009 14:29:45 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://soragni.it/blog/?p=414#comment-191</guid>
		<description>Ciao Mattia,

fra le qualitÃ  indirette del prodotto aggiungerei quelle legate al valore generato dal marketing. 

Per fare un semplice esempio, ricordo ancora il &quot;The Best&quot; degli U2 che Ã¨ uscito qualche anno fa - quello in edizione limitata - quello che si trova ancora tranquillamente in vendita in qualsiasi negozio di dischi... :)

Buon weekend a tutti

Fra</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Mattia,</p>
<p>fra le qualitÃ  indirette del prodotto aggiungerei quelle legate al valore generato dal marketing. </p>
<p>Per fare un semplice esempio, ricordo ancora il &#8220;The Best&#8221; degli U2 che Ã¨ uscito qualche anno fa &#8211; quello in edizione limitata &#8211; quello che si trova ancora tranquillamente in vendita in qualsiasi negozio di dischi&#8230; <img src='http://soragni.it/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Buon weekend a tutti</p>
<p>Fra</p>
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	<item>
		<title>By: Marco</title>
		<link>http://soragni.it/strategie-di-marketing/percezione-del-valore-di-prodotto.html#comment-190</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2009 21:05:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://soragni.it/blog/?p=414#comment-190</guid>
		<description>Con il calcolo del valore d&#039;uso penso che si possano prendere delle cantonate, basta sbagliare anche di poco ad individuare il cliente potenziale e si finisce per pensare come benefici cose che invece per il  cliente reale non hanno valore (l&#039;ho visto succedere). 
Secondo me il valore percepito dal cliente si traduce in un numero che per sua natura sta nella testa del cliente;  ora per carpire il numero segreto, i casi sono due 1) glielo chiediamo (sondaggi), 2) si osserva il comportamento del cliente quando approccia il nostro prodotto: gli acquisti vanno lisci come lâ€™olio? Oppure si avvicina al prodotto lo studia un poâ€˜ se ne va? Abbassando il prezzo cambiano le cose? Se la vendita Ã¨ online il Web analytics ci viene in aiuto per scoprire lâ€™intento del cliente. Naturalmente tutto questo vale a posteriori, cioÃ¨ dopo che il prodotto Ã¨ arrivato sul mercato. Quando il prodotto Ã¨ fase di lancio e si deve stabilire con che prezzo presentarlo al pubblico, probabilmente bisogna aggrapparsi a quello che si puÃ²: se câ€™Ã¨ concorrenza allora, probabilmente bisogna posizionarsi sopra quelli che hanno un prodotto di qualitÃ  inferiore o un marchio meno popolare e sotto quelli che hanno una qualitÃ  superiore o un marchio piÃ¹ popolare. Se non câ€™Ã¨ concorrenza, allora Ã¨ un mercato vergine, oppure non câ€™Ã¨ mercato, nel primo caso (che Ã¨ lâ€™unico di interesse) credo che lâ€™unica strada siano i sondaggi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Con il calcolo del valore d&#8217;uso penso che si possano prendere delle cantonate, basta sbagliare anche di poco ad individuare il cliente potenziale e si finisce per pensare come benefici cose che invece per il  cliente reale non hanno valore (l&#8217;ho visto succedere).<br />
Secondo me il valore percepito dal cliente si traduce in un numero che per sua natura sta nella testa del cliente;  ora per carpire il numero segreto, i casi sono due 1) glielo chiediamo (sondaggi), 2) si osserva il comportamento del cliente quando approccia il nostro prodotto: gli acquisti vanno lisci come lâ€™olio? Oppure si avvicina al prodotto lo studia un poâ€˜ se ne va? Abbassando il prezzo cambiano le cose? Se la vendita Ã¨ online il Web analytics ci viene in aiuto per scoprire lâ€™intento del cliente. Naturalmente tutto questo vale a posteriori, cioÃ¨ dopo che il prodotto Ã¨ arrivato sul mercato. Quando il prodotto Ã¨ fase di lancio e si deve stabilire con che prezzo presentarlo al pubblico, probabilmente bisogna aggrapparsi a quello che si puÃ²: se câ€™Ã¨ concorrenza allora, probabilmente bisogna posizionarsi sopra quelli che hanno un prodotto di qualitÃ  inferiore o un marchio meno popolare e sotto quelli che hanno una qualitÃ  superiore o un marchio piÃ¹ popolare. Se non câ€™Ã¨ concorrenza, allora Ã¨ un mercato vergine, oppure non câ€™Ã¨ mercato, nel primo caso (che Ã¨ lâ€™unico di interesse) credo che lâ€™unica strada siano i sondaggi.</p>
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