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Articolo Pubblicato il giorno 10/03/2009 da Mattia Soragni

Plagio nel WebUn titolo un po’ ironico ed un po’ provocatore dovuto all’ennesima situazione di “plagio” di contenuti, ai danni del sottoscritto, che ha visto ripubblicare i propri articoli senza autorizzazione e sopratutto senza citazione della fonte, da nuovi pseudo-originali artisti del blogging.

Il computer ci permette di utilizzare una magica combinazioni di tasti, chiamati in gergo copia-incolla: ma questa semplicità tecnica non autorizza nessuno a copiare il lavoro altrui e senza l’indicazione della fonte da cui si è tratto “ispirazione“.

Seppur più volte ho avuto modo di constatare che i miei post vengono apprezzati da altri siti/blog, di fatto, non ho mai richiesto la cancellazione degli stessi ma la semplice citazione dell’autore originale (che poi sarei io :D ). Il più delle volte, la richiesta è stata accolta, ed il povero duplicatore ha inserito il mio nome vicino all’articolo.

In altre occasioni, ho esplicitamente richiesto che i miei articoli venissero duplicati, con l’unica condizione richiesta del link all’articolo originale: semplicemente, ho chiarito che se il contenuto da me scritto era di interesse per altri siti, quale motivo avrei avuto per bloccare la riproduzione?

La cosa interessante, e sarebbe da studiare l’effetto psicologico che l’autorizzazione ha sul malandrino, è che mai nessuno ha continuato in modo lecito a prendere e pubblicare i contenuti che nel tempo scrivevo. E’ come se prendere un testo senza averne l’autorizzazione fosse il motivo vero dell’insano gesto, e, una volta scoperti, quanto andavo a scrivere perdesse di interesse

Quale effetto secondo te ha in chi copia, l’autorizzazione a farlo?

PS: Prendo l’occasione, pubblicamente, di invitare chiunque fosse interessato ai contenuti di questo blog, a prenderli, modificarli, ripubblicarli, criticarli, all’unica condizione di inserire da qualche parte in chiaro all’interno dell’articolo o sue vicinanze, il vero autore e l’indirizzo a cui è presente il pezzo originale. Non è per un aspetto economico, ne di posizionamento, ne ancora di visitatori, ma di semplice eticità dell’azione: chi chiederà in modo chiaro miei contenuti sarà libero di ripubblicarli. Chiedo solo serietà, professionalità e rispetto per il tempo impiegato per la stesura di idee e testo, o almeno per i due neuroni che mi ritrovo… :-)

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2 Commenti per “Il duro lavoro dei Plagiatori”

  1. Per mia fortuna fino ad oggi ho trovato persone molto disponibili a rimediare alla “copia selvaggia” di articoli, vuoi per loro ingenuità iniziale o semplice non conoscenza delle più basilari regole di netiquette.

    Non ho nulla in contrario al fatto che i miei articoli vengano ripresi e citati in post altrui. Solo chiedo che la copia non sia spudoratamente grezza e automatizzata (cosa che invece considero una semplice presa in giro) e che l’originale venga in qualche modo citato :)

    C’è da dire però che in molti altri casi dietro a simili aggregatori non si trova nessuno.Uno script, forse. Una mail secondaria letta una volta al mese. E in questi casi di risposte se ne ottengono ben poche.

  2. si Francesco… se la procedura di copia non è manuale ma automatica, il problema non si risolve… spero solo nella buona educazione delle persone…

    ma tenendo da parte questo genere di persone, la cosa strana è che poi pi
    nessuno a cui autorizzo la “copia” poi continua a copiare… e non riesco a capacitarmi del motivo…

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