Notebook
May 27th, 2010 by Mattia Soragni

Nuova edizione delle strategie che vengono attuate attraverso gli attuali social media: anche in questo caso, come nei due precedenti relativi a Twitter.

Pochi minuti fa ho ricevuto un nuovo follow da parte di un’azienda che non ritengo/credo sia assolutamente sprovveduta.

Sto parlando di Nutella che con il suo account Twitter festeggia il milione di fan su facebook. Idea interessante peccato però che:

  1. i followers siano 5 mentre i follow 131 mi fa presumere che appunto ci sia qualcosa che non va… se io seguo molti utenti e pochi seguono me, vuol dire che in contenuti sono messo male o perlomeno non ho una buona strategia
  2. i tweet siano 4 in totale che parlano esattamente della stessa cosa (il milione di fan su facebook)
  3. nessun valore aggiunto, come nel caso di brio blu rocchetta, sull’iscrizione
  4. l’account chiamato Nutella_Italia contiene la stessa informazioni in due lingue differenti: se io sono italiano tendo a preferire la lingua italiana, come uno straniero preferisce la sua… se volevano fare una cosa che uscisse dalla nostra nazione come pubblico di riferimento, l’apertura di due account distinti sarebbe stato (secondo la mia idea) preferibile.

La domanda mi rimane e la ripropongo ancora una volta:

“perchè dovrei sprecare il mio tempo a seguire un’azienda che non mi sta dando nulla?”

Ricevo diversi follow alla settimana (non mi ritengo un vip da questo punto di vista) e molti che mi seguono li seguo a mia volta per rimanere aggiornato perchè ritengo che i loro contenuti siano utili per me (indipendentemente dall’argomento: se mi interessa lo seguo).

In questo caso, sono felice per Nutella che ha raggiunto questo ambizioso obiettivo su facebook ma ritengo che non raggiungerà gli stessi obiettivi su twitter.

In primis perchè gli utenti di twitter sono di gran lunga inferiori rispetto a quelli di facebook, in secondo luogo twitter ha un approccio un po meno ludico (e questo non significa che si debba parlare solo di lavoro e di tecnicismi) e sicuramente meno superficiale rispetto a facebook.

La strategia attuata da nutella è secondo te interessante o sei del mio stesso parere?

April 12th, 2010 by Mattia Soragni

Dopo l’esempio positivo relativo al caso promozionale di 3 Italia su Twitter (che tra le altre cose, vedo continuare in modo molto attivo e partecipativo in quello che è la vera essenza dell’utilizzo dei Social Media) voglio proporvi un altro caso, sempre legato a Twitter per un’altra importante azienda.

Ricevo nella mia casella di posta elettronica la notifica che un nuovo utente mi sta seguendo su Twitter: come per ogni add che ricevo, vado a verificare chi è l’utente in questione e cosa scrive e, qualora sia interessante, lo seguo a mia vicenda (quindi no un auto follow automatico, ma selezione manuale degli utenti).

Il nome utente è BrioBluOfficial ed è collegato come facilmente si può comprendere ad una nota azienda.

Interessato non tanto al prodotto di per se, ma dal motivo per cui un’azienda di questo calibro mi può aver “addato”, procedo a verificare gli ultimi tweet.

La situazione che mi si presenta è tutt’altro che positiva come potete vedere dall’immagine a lato.

Un po sbigottito (ma probabilmente è causa anche dal lunedì) apro twitter un po telegrafico scrivo i miei 140 caratteri:

Ricevuto Follow da @BrioBluOfficial..ho guardato i suoi tweet:perchè dovrei seguirvi?non capisco il vantaggio..nessuna informazione aggiunta

Una serie di tweet che augurano il buon giorno e la buona sera, autopromozione esplicita e nient’altro. La mia domanda è nata quindi in automatico: qual’è il valore che mi deve portare a seguire questo utente? (indipendentemente da chi si tratta)

Rispondere a questa domanda credo sia il punto cruciale che deve far pensare prima di operare.

Mi piacerebbe sapere anche se chi gestisce questo account, abbia visto il mio commento (faccio notare che ho risposto all’utente e non solo passivamente citato) ed in questo caso anche la risposta che riceverò (se la ricevo)

Non potrò annoverarmi tra i followers di questa azienda per il momento… almeno finchè la mia domanda non riceverà risposta (nella pratica dei fatti, non nella teoria).

PS: per chiarezza di comunicazione, questo post è relativo alla volontà di migiliorare le azioni promozionali sul web in generale. Il caso di questo post è una semplice case history e non vuole essere critica diretta all’azienda e/o ai suoi prodotti.

October 15th, 2009 by Mattia Soragni

Strategie di Marketing di Successo su TwitterTwitter, è il caso di dirlo, sta avendo sempre più successo. Nonostante ancora qualche incertezza sulla sua efficacia (sopratutto in Italia), non mancano i primi casi di Strategie di Marketing incentrati proprio sul noto social di microblogging.

Il primo caso di Strategia Promozionale su Twitter che mi è venuto sott’occhio proprio in questi giorni è relativo all’operatore di telefonia mobile 3 Italia: l’annuncio apparso come cinguettio è stato il seguente:

offre INQ1 in prova. Wanna try? RT per candidarti. I prescelti riceveranno INQ1 a casa con licenza di smanettare e 3BG/mese x tutto il 2009

Considerando l’offerta, proviamo a valutare quali vantaggi, questa strategia può aver portato all’azienda:

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