Notebook
June 29th, 2010 by Mattia Soragni

Vorrei porre la vostra attenzione relativamente alla notizia relativa ai nuovi trend del turismo, apparso sul corriere della sera. L’inizio del secondo paragrafo ha catturato la mia attenzione:

“Con il portafoglio assottigliato dalla crisi, i vacanzieri sono costretti a far fruttare al meglio soldi e ferie”

L’articolo del corriere continua con alcuni dati interessanti: “partiranno 39 milioni, 1,5 in più dell’anno scorso”, con una spesa che “risale dai 946 euro del 2009 ai 1.022“.

Infine, l’ultima stima è relativa al tempo di permanenza: “la villeggiatura media si accorcia: da 14 a 12 giorni. Quasi 2 milioni di persone si limiteranno a gite da 48 a 76 ore“.

Quindi… siamo in crisi profonda, diciamo che non abbiamo soldi, ma… la spesa media è aumentata e si muove più gente rispetto a prima. Com’è possibile questo? (more…)

May 27th, 2010 by Mattia Soragni

Nuova edizione delle strategie che vengono attuate attraverso gli attuali social media: anche in questo caso, come nei due precedenti relativi a Twitter.

Pochi minuti fa ho ricevuto un nuovo follow da parte di un’azienda che non ritengo/credo sia assolutamente sprovveduta.

Sto parlando di Nutella che con il suo account Twitter festeggia il milione di fan su facebook. Idea interessante peccato però che:

  1. i followers siano 5 mentre i follow 131 mi fa presumere che appunto ci sia qualcosa che non va… se io seguo molti utenti e pochi seguono me, vuol dire che in contenuti sono messo male o perlomeno non ho una buona strategia
  2. i tweet siano 4 in totale che parlano esattamente della stessa cosa (il milione di fan su facebook)
  3. nessun valore aggiunto, come nel caso di brio blu rocchetta, sull’iscrizione
  4. l’account chiamato Nutella_Italia contiene la stessa informazioni in due lingue differenti: se io sono italiano tendo a preferire la lingua italiana, come uno straniero preferisce la sua… se volevano fare una cosa che uscisse dalla nostra nazione come pubblico di riferimento, l’apertura di due account distinti sarebbe stato (secondo la mia idea) preferibile.

La domanda mi rimane e la ripropongo ancora una volta:

“perchè dovrei sprecare il mio tempo a seguire un’azienda che non mi sta dando nulla?”

Ricevo diversi follow alla settimana (non mi ritengo un vip da questo punto di vista) e molti che mi seguono li seguo a mia volta per rimanere aggiornato perchè ritengo che i loro contenuti siano utili per me (indipendentemente dall’argomento: se mi interessa lo seguo).

In questo caso, sono felice per Nutella che ha raggiunto questo ambizioso obiettivo su facebook ma ritengo che non raggiungerà gli stessi obiettivi su twitter.

In primis perchè gli utenti di twitter sono di gran lunga inferiori rispetto a quelli di facebook, in secondo luogo twitter ha un approccio un po meno ludico (e questo non significa che si debba parlare solo di lavoro e di tecnicismi) e sicuramente meno superficiale rispetto a facebook.

La strategia attuata da nutella è secondo te interessante o sei del mio stesso parere?

May 20th, 2010 by Mattia Soragni

Leggo via MarketingJournal che il network immobiliare Re/Max inizierà una sponsorizzazione nelle gare di Golf organizzate dall’Associazione Assigolf.com.

La sponsorship nelle gare sportive è famosa e molte aziende, sopratutto internazionali, utilizzano lo sport per promuovere la propria immagine ed incrementare così il riconoscimento del brand.

Non a caso, è famosa Red Bull che p solita sponsorizzare tutte gli sport estremi (collegati anche al volo, di cui fa largo uso nei suoi spot pubblicitari).

Provando ad immaginare il motivo per cui un importante network immobiliare decida di investire nel Golf, ho provato ad immaginare il target di utenza che potenzialmente pratica/segue questo sport.

Nel mio immaginario (ma forse ho una visione contorta della realtà) il Golf è uno sport d’elite praticato da imprenditori, uomini d’affari, o che comunque abbiano in qualche modo disponibilità economiche superiori alla media.

Magari sbaglio e sono condizionato dai film in cui il grande magnate multimilionario gira con la sua car negli ampi spazi verdi dedicati a questo sport, eppure l’idea che sia uno sport dedicato a pochi selezionati mi rimane: questa sponsorizzazione va a colpire esattamente un target ben definito ed in grado di far rientrare velocemente l’azienda nel suo investimento.

Che ne pensi?

April 12th, 2010 by Mattia Soragni

Dopo l’esempio positivo relativo al caso promozionale di 3 Italia su Twitter (che tra le altre cose, vedo continuare in modo molto attivo e partecipativo in quello che è la vera essenza dell’utilizzo dei Social Media) voglio proporvi un altro caso, sempre legato a Twitter per un’altra importante azienda.

Ricevo nella mia casella di posta elettronica la notifica che un nuovo utente mi sta seguendo su Twitter: come per ogni add che ricevo, vado a verificare chi è l’utente in questione e cosa scrive e, qualora sia interessante, lo seguo a mia vicenda (quindi no un auto follow automatico, ma selezione manuale degli utenti).

Il nome utente è BrioBluOfficial ed è collegato come facilmente si può comprendere ad una nota azienda.

Interessato non tanto al prodotto di per se, ma dal motivo per cui un’azienda di questo calibro mi può aver “addato”, procedo a verificare gli ultimi tweet.

La situazione che mi si presenta è tutt’altro che positiva come potete vedere dall’immagine a lato.

Un po sbigottito (ma probabilmente è causa anche dal lunedì) apro twitter un po telegrafico scrivo i miei 140 caratteri:

Ricevuto Follow da @BrioBluOfficial..ho guardato i suoi tweet:perchè dovrei seguirvi?non capisco il vantaggio..nessuna informazione aggiunta

Una serie di tweet che augurano il buon giorno e la buona sera, autopromozione esplicita e nient’altro. La mia domanda è nata quindi in automatico: qual’è il valore che mi deve portare a seguire questo utente? (indipendentemente da chi si tratta)

Rispondere a questa domanda credo sia il punto cruciale che deve far pensare prima di operare.

Mi piacerebbe sapere anche se chi gestisce questo account, abbia visto il mio commento (faccio notare che ho risposto all’utente e non solo passivamente citato) ed in questo caso anche la risposta che riceverò (se la ricevo)

Non potrò annoverarmi tra i followers di questa azienda per il momento… almeno finchè la mia domanda non riceverà risposta (nella pratica dei fatti, non nella teoria).

PS: per chiarezza di comunicazione, questo post è relativo alla volontà di migiliorare le azioni promozionali sul web in generale. Il caso di questo post è una semplice case history e non vuole essere critica diretta all’azienda e/o ai suoi prodotti.