Notebook
September 18th, 2007 by Mattia Soragni

Marketing Inaspettato e NaturaleStavo tornando a casa da Modena, ed avendo un po di fame, ho notato un ristorantino con tanti camion fuori parcheggiati, il che, da esperienze passate, mi fa ritornare alla mente un posto dove si mangia bene: è più o meno risaputo da tutti, infatti, che nei ristoranti da “camionista” la qualtà del cibo e il prezzo sono entrambi molto buoni…

Ed è in quel momento che si è accesa una scintilla: “ma questo non è un tipo di marketing virale?“…

Ripensandoci bene, si! Gli effetti sono molteplici:
1) Utilizzando il loro sistema di comunicazione (CB: Citizen’s band) tra le tante cose che si dicono, si segnalano i luoghi dove si mangia bene e a poco prezzo;
2) Dove c’è tanta gente, lo stimolo di andarci anche noi è forte (l’uomo è molto curioso): la gente avendo imparato questa regola, sa che dove ci sono molti camion, si mangia bene e si paga poco. (more…)

September 10th, 2007 by Mattia Soragni

Idee Prima Rivoluzionarie Cadono Improvvisamente...Sarà stata la mia connessione troppo lenta (ebbene si… esistono ancora esemplari che girano a 56k :) …), il file troppo grande da scaricare, o la poca voglia di giocare, che la mia esperienza su Second Life è stata molto poca, breve e poco intensa…

Ho dovuto scaricare un mega file da circa 30 mega accedendo da un computer di un amico con connessione a banda larga… una volta installato mi sono registrato, non senza difficoltà e ho premuto il magico bottone di inizio… una volta entrato non ci ho capito un gran che, ma il problema stava nel fatto che doveva caricare tutta la grafica e me ne sono accorto solo dopo dieci minuti di giri a vuoto, quando è comparso, sempre magicamente, un oggetto indefinito. Insomma, il primo impatto con questa realtà virtuale non è stato un gran che… (more…)

August 30th, 2007 by Mattia Soragni

Al cinema, la pubblicità è più invitanteSono andato a vedere Shrek Terzo, un bellissimo (a mio modesto parere) film di animazione creato dalla DreamWorks. E’ stato affascinante vedere come le tecnologie si sitano integrando perfettamente in ogni ambito e settore, ma anche di come la pubblicità si sta evolvendo. In questo film, infatti, ho avuto modo di vedere in una scena abbastanza triste il marchio di una nota azienda di scarpe.

Ma il modo di come hanno integraro tale pubblicità mi ha fatto molto sorridere… e la stessa impressione la hanno avuta tutti gli altri presenti…
In altra occasione, ma questa volta in tv, in una nota serie televisiva della Rai, Don Matteo, ho avuto modo di vedere il marchio di una nota casa automobilistica in primo piano, preceduto dal nome della marca dell’auto stessa.

Ora non so quanto di casuale o economico siano queste visualizzazioni (anche se penso che la seconda batta la prima), ma secondo me questo è un buon metodo di fare pubblicità al classico spot da trenta secondi che ormai abbiamo imparato a non guardare/ascoltare.

C’è da dire comunque che un eventuale sfruttamente anche di questa tecnica rischia di far perdere il fascino del mondo cinematografico che a quanto pare non sta vivendo un momento felice… Si rischierebbe infatti di veder film creati su misura per la pubblicità e non per la bellezza instrinseca che esiste in esso…
Ho scoperto (ricordato) inoltre che, in Italia vige una legge che vieta la pubblicità occulta nei film. “Allora tutti queste opere sono illegali?”, viene da chiedersi subito… spulciando un po meglio il testo, invece, si viene a scoprire che tale regolamentazione è valida solo per l’Italia, quindi tutti i film che vengono “importati” non devono tenerne conto.

Sicuramente, oltre agli ostacoli più o meno sormontabili fissati dalla legge, un genere di pubblicità effettuata in questo modo, sempre se non è troppo esplicita e non si adegua perfettamente alla trama del film, ha un effetto molto interessante negli spettatori: il messaggio e il marchio rimangono impressi più profondamente e più a lungo nella mente delle persone…

Come con Shrek, passando d’avanti ad un negozio della stessa marca intravisto nel film, in automatio è comparso un sorriso e, seppur non sono entrato e non ho acquistato nulla, il mio sentimento verso tale azienda è ora positivo…

August 8th, 2007 by Mattia Soragni

Progetti di successoSto realizzando un progetto web che è il più grande ed importante che abbia creato fino ad oggi… ed il progetto è molto ambizioso, in quanto si tratta di un e-commerce, un negozio on-line che sto realizzando senza alcun utilizzo di CMS (Content Management System) già fatti e pronti all’uso… sto creando tutto da zero. … ora, non so quanti di voi abbiano avuto modo di fare un’epserienza del genere ma vi devo dire che le soddisfazioni, nonostante le innumerevoli difficoltà tra codice ed errori, sono molto alte… E se consideriamo inoltre che, oltre alla struttura (quindi alla realizzazione effettiva del sito web), il progetto è stato affidato proprio in questi giorni, completamente nelle mie mani (quindi, sviluppo, marketing, pubblicità, ottimizzazione, pr, ecc..), devo dire che la felicità va alle stelle, nonostante l’aumento esponenziale dei problemi e delle cose da fare, e la conseguente riduzione esponenziale del tempo da dedicare ad ognuna di esse… (more…)