August 30th, 2010 by Mattia Soragni
Leggo della notizia di istanza di fallimento di Blockbuster, la nota società di Dallas che della vendita/noleggio dei film ha fatto il proprio successo.
Aziende e persone che non sono state in grado di creare nuova innovazione e, in momento di crisi, di reinventarsi. Non è certo facile, per un’azienda che ha basato il proprio successo sul nolegio dei film, trovare un nuovo modo per continuare a vivere.
Certamente, il mondo del secolo scorso è cambiato radicalmente in questi ultimi anni che, possiamo dire, dal 2000 ad oggi ha fatto balzi in avanti, non solo passi. Più il tempo passa e più le tecnologie evolvono in fretta.
Se le potenzialità inespresse di internet si sono viste fin dalla sua nascita, da almeno 5 anni a questa parte si poteva prevedere che il successo sarebbe stato enorme. Ma non è solo una considerazione rivolta a blockbuster (che è solo il soggetto ispiratore di questo articolo).
Le case discografiche e cinematografiche stanno combattendo contro il P2P, lo scambio illegale di file protetti dai diritti d’autore, ma nessuna (o poca) ricerca è stata fatta in termini di innovazione. I colossi preferiscono “sguinzagliare” i propri avvocati che mettersi a tavolino e sfruttare le tecnologie. Certo, da una parte è giusto che chi fa un reato venga punito, ma quali alternative ci vengono offerte? L’acquisto dei film in dvd? (more…)
July 7th, 2010 by Mattia Soragni
Leggo su Mark-Up l’articolo dedicato al Low Cost di qualità e agli sviluppi di questo sistema. Sviluppo che nel prossimo futuro sembra non voler calare in termini di fatturato.
Solitamente associamo al termine low cost qualcosa che non durerà a lungo, di bassa qualità. Eppure esistono aziende che hanno fatto del basso prezzo la loro carta vincente, sopratutto espoloso negli ultimi anni nel settore turistico (con le compagnie aeree) ma anche in altri settori (ikea uno su tutti).
La questione rimane la qualità: se per avere lo stesso servizio in termini qualitativi e di percezione perchè spendere troppo o di più?
Lo scrivevo nel mio post precedente: perchè non sfruttare la tendenza dei cliente al risparmio, fornendo sempre e costantemente nuovi servizi a valore aggiunto ad un basso prezzo?
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February 17th, 2010 by Mattia Soragni

Man mano che parlo con le persone, nonostante il “panico da crisi” sembra sia stato superato, in molti stanno ancora aspettando un ritorno al passato.
Eppure secondo me questo è l’errore più grave che un’azienda possa fare: attendere che questo momento di difficoltà venga superato e ritorni la vecchia e cara amata prosperità economica.
Personalmente, sono d’accordo con la teoria che non ci sarà un ritorno al passato. Ritengo che quello che stiamo vivendo non è una fase transitoria che passerà, ma è una nuova concezione di mercato: non c’è stato un momento buio, ma un vero e proprio spostamento.
Le persone hanno ricominciato a pensare e a fare i conti “a mano” vecchio stile. Cercano di tenere sotto controllo le spese per avere più disponibilità e razionalizzare le spese.
Probabilmente quello che si era venuto ad instaurare qualche anno fa è stato un circolo vizioso che si è trasformato in un bisogno di riequilibrio del mercato che ha portato al crollo generalizzato di tutti i mercati, per un nuovo equilibrio.
Se veramente ci fosse o ci fosse stata la crisi come le persone si sono auto convinte che essa esiste, sicuramente, ad oggi la situazione sarebbe stata molto peggiore.
Eppure alcune aziende sono uscite dalla crisi più forti di prima. Com’è possibile?
Eppure molte persone continuano ad andare a concerti, teatro, … Com’è possibile?
Eppure i ristoranti sono ancora pieni, anche quelli con dei prezzi abbastanza proibitivi in periodi di magra come dovrebbe essere questo… Com’è possibile?
Sicuramente ci sono state delle difficoltà e molte persone hanno perso lavoro e molte aziende hanno chiuso. Ma non potrebbe essere causato dalla male gestione delle risorse fino ad oggi?
Vi regalo una frase che io stesso ho ricevuto non molto tempo fa che mi ha fatto pensare:
“questo è il nuovo mercato della domande e dell’offerta… solo chi sarà in grado di soddisfare i bisogni reali delle persone sopravviverà… la gente ha e continuerà sempre a spendere i propri soldi… ma cercherà solo il meglio per se stessa”
November 5th, 2009 by Mattia Soragni
Credo che i contenuti della prima giornata dello IAB Forum 2009 di Milano si possano riassumere come segue:

Web Analytics
Email Marketing
Mojito