Notebook
November 5th, 2009 by Mattia Soragni

Credo che i contenuti della prima giornata dello IAB Forum 2009 di Milano si possano riassumere come segue:

Riassunto dello IAB Forum 2009

Web Analytics

Email Marketing

Mojito

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November 3rd, 2009 by Mattia Soragni

Credo che i contenuti della prima giornata dello IAB Forum 2009 di Milano si possano riassumere come segue:

Riassunto dello IAB Forum 2009Strategia

Pianificazione

Monitoraggio

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August 25th, 2008 by Mattia Soragni

La Qualità al Confronto con la Professionalità“Sembra facile fare il caffè” E’ stata l’esclamazione di mio fratello al termine di un discorso in cui si parlava di Qualità e Professionalità.

Credo che chiunque conosca il prodotto sia anche in grado di farsi una (buona) tazza di caffè. Eppure ad alcuni viene meglio e ad altri no, quando procedimento e materia prima sembrano essere i medesimi per tutti …sarà colpa del caffè… …sarà colpa della macchinetta…

Quando qualcosa non viene bene, l’uomo tende a trovare una motivazione esterna a se stesso per spiegare il parziale o totale insuccesso. (more…)

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July 27th, 2007 by Mattia Soragni

Quanto l'nvestimenti sul Personale e Personali portano al risparmio ad una Azienda?Questa sera, ho avuto modo di parlare con una persona di lavoro, della situazione in Italia, non precisamente nel campo informatico, ma più in generale della società e di come il lavoro si stia trasformando… L’talia si sa, non è una delle nazioni più avanzate dal punto di vista informatico, ma da quanto ho avuto modo di sentire, anche negli altri settori, se non per alcuni in particolare, non siamo messi molto meglio.

Si discuteva delle possibilità delle persone nel lavoro… la scelta ricade su due strade: essere dipendenti o essere autonomi o comunque titolari di un’azienda? Questo in sostanza il dubbio principale della discussione: entrambi hanno i loro pregi e difetti e sta ad ognuno di noi, nelle possibilità e conoscenze, magari con un po di rischio e sangue freddo, sopratutto per chi apre qualcosa di proprio. Ma in particolare, su di una cosa mi sono soffermato a pensare mentre la discussione proseguiva: si va a cercare sempre personale qualificato (o iperqualificato), massimo di venticinque anni, con chissà quali studi universitari, nelle migliori delle ipotesi almeno laurea triennale.

Ma quanto sono disposte le aziende ad investire sul proprio personale? Ci basiamo sempre su un Curriculum, sulle esperienze fatte e vince chi ha beccato l’azienda più grossa, inviando l’implicito messaggio a chi i Curriculum li legge (ma che rimane tante volte solo un messaggio) “se mi hanno preso li, in quella grossa azienda, vuol dire che sono bravo”, mentre, altre volte, persone con un Curriculum Vitae che non invidia nessuno, che contiene solo esperienze fatte perchè ricercate personalmente e tante idee che da sole sarebbero sufficienti per far guidare l’azienda verso il successo. Come mai aziende straniere, sopratutto americane, hanno nel loro direttivo persone qualificate, giovani e con idee di successo, mentre noi, quasi a trent’anni siamo ancora chiusi nelle quattro mura di una scuola nel tentativo di avere un documento che attesta in un futuro le nostre ormai già dimenticate conoscenze? E’ un errore delle aziende che non investono sufficentemente nel loro personale? Sono in continua ricerca e sostituzione del personale, cercando sempre quello che gli dimostra di più (sulla carta) e che gli costa menom ma a volte forse proprio loro non si mettono in ascolto di quello che hanno già in mano. Ognuno di noi è una potenza che è in grado di soddisfare tutte le esigenze di un’azienda (sempre e comunque che ce ne sia la voglia).

Ma ora un altra questione è nata: quanto è in grado di investire una persona su se stessa? Corsi di formazione, ascolto delle conosenze aziendali, ecc… tante volte, ci limitiamo a fare il nostro e basta…

Insomma, un errore per entrambi… le Aziende Italiane (no tutte, s’intende) non investono sufficentemente sui propri Dipendenti, e gli stessi Dipendenti non investono su Loro StessiQuando ci sveglieremo?

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