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	<title>Web Marketing Strategist: Mattia Soragni &#187; AdWords</title>
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	<description>Strategie di Web (&#38;) Marketing</description>
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		<title>Google Instant: facciamo due conti in tasca a Google</title>
		<link>http://soragni.it/google/google-instant-facciamo-due-conti-tasca-google.html</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Oct 2010 13:50:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Soragni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Secondo quanto dichiarato da Google, la nuova tecnologia di ricerca di Instant porterÃ  a ridurre Â i tempi di ricerca da 9 a 2/5 secondi per ogni ricerca, diciamo in media a 3,5. Quindi si puÃ² supporre che prima di Google Instant, un utente per fare un click impiegava circa 9 secondi e oggi ne impiegherÃ  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-947" title="959469_money_in_las_vegas" src="http://soragni.it/blog/wp-content/uploads/959469_money_in_las_vegas.jpg" alt="" width="300" height="199" />Secondo quanto dichiarato da Google, la nuova tecnologia di ricerca di <strong>Instant </strong>porterÃ  a ridurre Â i tempi di ricerca da 9 a 2/5 secondi per ogni ricerca, diciamo in media a 3,5.</p>
<p>Quindi si puÃ² supporre che prima di <a title="Approfondimenti su Google Instant" href="http://soragni.it/blog/tag/google-instant" target="_blank"><strong>Google Instant</strong></a>, un utente per fare un click impiegava circa 9 secondi e oggi ne impiegherÃ  3,5. Non mi reputo un matematico, ma facendo una semplice proporzione, potremo dire che nella stessa unitÃ  Â di tempo lâ€™utente farÃ  0,38 click in piÃ¹â€¦</p>
<p><strong>Come cambia il fatturato di Google?</strong></p>
<h2><strong><span id="more-911"></span></strong>Il Fatturato AdWords di Google Instant</h2>
<p>Oggi Google fattura <strong>26,2 miliardi di dollari circa</strong>, la maggior parte dei ricavi Ã¨ fatturato <strong>adwords</strong>, per semplicitÃ  facciamo i nostri calcoli sullâ€™ 80% del fatturato corrente, quindiÂ  21 miliardi di dollari.</p>
<p>Tutti siamo consapevoli che Google fattura di piÃ¹ se gli utenti cliccano di piÃ¹ (teniamo da parte il CPM).Â  Mettendo che in un anno ci sono 31.536.000 secondi, possiamo dire che ad oggi Google ha un <strong>fatturato al secondo</strong> di 665,91 dollari.</p>
<p>Lâ€™efficienza delle ricerche, secondo la nostra proporzione dovrebbe far <strong>crescere i click delÂ  38% circa</strong> sullâ€™unitÃ  di tempo presa come riferimento. Questo cosa significa?</p>
<p>Il fatturato al secondo crescerÃ  di almeno il 38% e passerÃ  a $918,65, che su scala annua vorrÃ  dire Â 28,980 miliardi di dollari (+38%), senza considerare gli introiti da legare allâ€™aumento delle impression e a quello che non riusciamo a calcolare!!!</p>
<p><strong>Un consiglio: forse dovremo correre a comprarci le azioniÂ  prima che questi calcoli li faccia il mercato.</strong></p>
<blockquote><p><em><strong>Nota ai Lettori</strong>: siamo consapevoli della assoluta incorrettezza del risultato del calcolo in quanto non tiene conto dell&#8217;advertising in CPM, il fatturato corretto in adwords di Google, nonchÃ¨ abbiamo considerato che tutte le ricerche vengano effettate con un ritardo della ricerca di 3 secondi. Non volevamo essere matematicamente e finanziariamente esatti, ma solo propedeutici a considerazioni di come possono cambiare le cose con delle minime variazioni di &#8220;prodotto&#8221;</em><strong><br />
</strong></p></blockquote>
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		<title>Nuovi Tag Dinamici per Google AdWords in Vista?</title>
		<link>http://soragni.it/scoperte/nuovi-tag-dinamici-google-adwords-vista.html</link>
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		<pubDate>Tue, 14 Sep 2010 13:12:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Soragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[AdWords]]></category>
		<category><![CDATA[Scoperte]]></category>
		<category><![CDATA[Google Adwords]]></category>
		<category><![CDATA[Tag Dinamici]]></category>
		<category><![CDATA[Twitter]]></category>

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		<description><![CDATA[Il caso dei Tag Dinamici personalizzati di Google AdWords: scoperti casualmente, possono essere un'anteprima inedita a nuove funzionalitÃ  delle impostazioni delle campagne AdWords per le tipologie di corrispondenze, dei tag dinamici e delle impostazioni degli annunci.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-930" style="border: 1px solid black; margin: 2px;" title="google-adwords-webmaster-center" src="http://soragni.it/blog/wp-content/uploads/google-adwords-webmaster-center.png" alt="" width="383" height="115" />Compare su <strong>Twitter </strong>il messaggio con cui vengo a conoscenza che google si promuove ai webmaster con la chiave &#8220;site:&#8221;</p>
<p>Interessante come sistema, mi interessa ancora di piÃ¹ ciÃ² che potete vedere nell&#8217;esempio dell&#8217;immagine qui a fianco: come si puÃ² notare, il nome &#8220;soragni.it&#8221; viene ripreso nel testo dell&#8217;annuncio.</p>
<p>La cosa piÃ¹ strana Ã¨ perÃ² dovuta al fatto che l&#8217;annuncio visualizza solo il nome a dominio eliminando il &#8220;site:&#8221;. Ora, noi conosciamo bene il sistema dei <strong>Tag Dinamici</strong>, con posiamo inserire la chiave attivata all&#8217;interno dei nostri annunci, per sfruttare la ricerca ed &#8220;adeguarla&#8221; in modo dinamico a ciÃ² che l&#8217;utente ha scritto.</p>
<p>Ma quanto conosciamo noi, la funzione inserisce in automatico tutta la chiave che ha attivato l&#8217;annuncio e non solo una parte. I casi sono due:</p>
<ul>
<li>o Google ha inserito nella sua campagna tutti i domini che conosce, in modo da visualizzarli all&#8217;inserimento della chiave di ricerca &#8220;site:dominio.ext&#8221; (fattibile per lui ma sarebbe un lavoro mostruoso per gli inserzionisti &#8220;normali&#8221;)</li>
<li>oppure, utilizza un <strong>sistema personalizzato</strong>, una funzione <a title="Scambio di Opinioni sui nuovi Tag Dinamici di Google AdWords" href="http://twitter.com/giorgiotave/statuses/24465926457" target="_blank">inedita e non disponibile agli advertiser</a>, che sfruttando i tag dinamici,attraverso delle condizioni particolari, prende solo una parte della chiave della campagna e la utilizza appunto nel Tag Dinamico.</li>
</ul>
<p>La seconda ipotesi Ã¨ forse la piÃ¹ fattibile e per gli inserzionisti la piÃ¹ interessante se dovesse portare nel prossimo futuro a nuove implementazioni e funzionalitÃ  nella tipologia di corrispondenze, dei tag dinamici ed annunci.</p>
<p><span style="color: #008000;"><strong>Cosa ne pensi?</strong></span> Se hai notizie in merito segnalamele, che condivido volentieri <img src='http://soragni.it/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Google AdWords: Tasso di Passaggio del Mouse</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Feb 2009 12:30:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Soragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[AdWords]]></category>
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		<description><![CDATA[I dati forniti dal Tasso di Passaggio del Mouse ci permettono di valutare in percentuale i visitatori che posizionano il puntatore del loro mouse sui nostri annunci rispetto a quelli della concorrenza.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-364" title="AdWords" src="http://soragni.it/blog/wp-content/uploads//adwords.gif" alt="AdWords" width="143" height="59" />Leggevo con molta curiositÃ  ed interesse il posto pubblicato da <em>Alessandro Sportelli</em> sul suo <a title="Web Marketing Forum" href="http://www.webmarketingforum.it/" target="_blank">Web Marketing Forum</a> relativamente ad una nuova caratteristica apparsa in alcuni account di Google AdWords: &#8220;<em><strong>Tasso di Passaggio del Mouse</strong></em>&#8220;.</p>
<p>In sintesi, questa nuova serie di dati forniti dal <strong>Tasso di Passaggio del Mouse, ci permettono di valutare in percentuale i visitatori che posizionano il puntatore del loro mouse sui nostri annunci rispetto a quelli della concorrenza.</strong></p>
<p>In pratica, <em>fatto 100 il passaggio del mouse su tutti gli annunci presenti, che percentuale di utenza ha puntato proprio il tuo annuncio?</em></p>
<p>L&#8217;interessante <a title="La discussione originale sul Tasso di Passaggio del Mouse sugli Annunci AdWords" href="http://www.webmarketingforum.it/adwords-posizionamento-pagamento/1538-adwords-ed-il-tasso-passaggi-del-mouse.html" target="_blank">discussione</a> ha dato luogo a molti punti di vista: io voglio soffermarmi su <strong>quali nuove informazioni si posso ricavare dai dati estrapolati?<br />
<span id="more-363"></span></strong>Seppur i valori nel breve periodo (poche impression) non siano completamente attendibili per tutta una serie di &#8220;necessitÃ  di navigazione&#8221;, <strong>nei grandi numeri la percentuale indicata nella nuova colonna ci permetteranno di avere a disposizione informazioni che prima non potevamo avere</strong>, non erano certi e che, solo sulla base di continue sperimentazioni potevano fornirci dei dati simili, anche questi comunque inquinati da tutta una serie di altre problematiche.</p>
<p>&#8220;Tasso di Passaggio del Mouse&#8221; ci permetterÃ  di capire ad esempio:</p>
<ol>
<li><strong>Quanto il nostro annuncio Ã¨ attrattivo rispetto a quello dei competitor?</strong> Un valore basso, indicherÃ  una scarsa capacitÃ  di attirare l&#8217;attenzione;</li>
<li><strong>Quanto il settore Ã¨ orientato al click organico o a pagamento?</strong> Intrecciando questo valore con altri dati, come CTR e numero di competitor, la percentuale puÃ² darci indicazioni sull&#8217;esperienza di navigazione dell&#8217;utente</li>
<li><strong>Qual&#8217;Ã¨ la posizione migliore per il nostro annuncio?</strong> Modificando la posizione di visualizzazione dei nostri annunci ed osservando la variazione del Tasso di Passaggio del Mouse, avremo una idea di quale sia la nostra migliore posizione per ricevere il massimo dalla campagna</li>
<li><strong>Qual&#8217;Ã¨ il miglior annuncio?</strong> Incrociando i valori tra CTR e Tasso di Passaggio del Mouse, potremmo stabilire quale annuncio Ã¨ migliore</li>
</ol>
<p>Sicuramente, <strong>il valore del <em>Tasso di Passaggio del Mouse</em> &#8211; come valore a se &#8211; non da molte chiare indicazioni</strong>, sopratutto perchÃ¨ non Ã¨ un valore numerico assoluto come lo puÃ² essere un&#8217;<em>impression </em>o un <em>click</em>, ma Ã¨ una percentuale, che oltretutto viene calcolata in relazione alle necessitÃ  di spostamento del mouse (gli annunci sono vicini alla barra di scorrimento della pagina), alla posizione degli annunci, alle modalitÃ , capacitÃ  e conoscenze di navigazione e di utilizzo del browser e di tutte le sue funzionalitÃ .</p>
<p><strong>E&#8217; un nuovo dato di sicuro interesse e come tale deve essere valutato, relazionato agli altri, con il suo giusto peso.<br />
</strong></p>
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		<title>AdSense sopra la Media</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Aug 2007 16:43:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Soragni</dc:creator>
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		<description><![CDATA[E&#8217; nata una Disussione molto particolare ed interessante nel Forum GT in cui un utente chiedeva il motivo per cui a ferragosto, classica giornata da suicidio per chi guadagna con un sito web dato il calo di utenti dovuto alle vacanze, i Click sugli Annunci AdSense del sistema pubblicitario di Google avessero avuto un incremento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="img" title="Un incremento improvviso del valore di singoli click in un periodo dal trend inverso... mossa studiata o errore tecnico?" src="http://soragni.it/blog/grafica/11.jpg" alt="Strani comportamenti di Google AdSense... a ferragosto il Click fa guadagnare di piÃ¹!" />E&#8217; nata una Disussione molto particolare ed interessante nel <a title="il Forum di Giorgio Tave" href="http://www.giorgiotave.it/forum">Forum GT</a> in cui un utente chiedeva il motivo per cui a ferragosto, classica giornata da suicidio per chi guadagna con un sito web dato il calo di utenti dovuto alle vacanze, <strong>i Click sugli Annunci AdSense</strong> del sistema pubblicitario <strong>di Google </strong>avessero avuto un <strong>incremento nel valore corrisposto all&#8217;utente stesso</strong>.</p>
<p><strong>Ho invitato anche altri utenti a descrivere</strong> (senza inserire valori numerici, ovviamente), <strong>il loro andamento durante tale periodo e</strong>, a quanto pare,<strong> molti di loro hanno avuto la stessa tendenza</strong>.</p>
<p>La domanda in origne Ã¨ stata:  &#8220;A questo punto dovrei forse sperare di <strong>ricevere meno visite per guadagnare di piÃ¹?</strong>&#8220;<span id="more-948"></span></p>
<p>In quanto interessante ed interessato a questo argomento, ho provato a buttare giÃ¹ un po di <strong>riflessioni sui tre &#8220;lati&#8221; che partecipano in un </strong><strong>Annuncio AdSense</strong>, ovvero <strong>Azienda Inserzionista</strong>, <strong>Google e </strong><strong>Webmaster </strong>e sul motivo di questo incremento in un giorno in cui, economicamente parlando, <strong>i trend dovrebbero essere tuttavia inferiori</strong>.</p>
<p><strong>LATO AZIENDA:</strong><br />
1) <strong>Un&#8217;azienda quanto Ã¨ disposta a spendere in un periodo in cui potenzialmente non riceverÃ  molte visite</strong>, dato che tutti sono in vacanza? Sicuramente<strong> il budget investito in pubblicitÃ </strong> di un&#8217;azienda che costruisce slittini da neve, a ferragosto <strong>sarÃ  diverso rispetto a quello di un budget pubblicitario in altri periodi</strong> come ottobre &#8211; novembre &#8211; dicembre (ma anche gennaio).<br />
2) <strong>PerchÃ¨</strong> quindi dovrebbe <strong>aumentare un proprio costo quando</strong> potenzialmente <strong>non riceverÃ  molte conversioni?</strong><br />
3) E&#8217; vero, perÃ², che <strong>essendoci meno persone che navigano in internet</strong>, quei pochi che ci stanno, <strong>se cercano qualcosa probabilmente Ã¨ perchÃ¨ sono veramente interessati</strong>: si effettua quindi una <strong>scrematura a priori, praticamente a costo zero</strong> (in quanto sono gli stessi utenti ad andare in ferie), in modo che l&#8217;azienda riesca a fare, che so, studi di settore e studi per eventuali Landing Page (esempio) <strong>senza dover poi lei stessa ad eliminare dalle analisi di studio, tutti coloro che sbagliano a cliccare, fanno click-fraud, magari in google cercano qualcosa che non corrisponde ai loro interessi</strong>, come ad esempio, cercando neve compare l&#8217;annuncio, ma in realtÃ  gli servivano carote per pupazzi di neve e non slittini, ecc&#8230; (<strong>piÃ¹ persone navigano e cercano in rete, maggiore sarÃ  il range di errore</strong>)</p>
<p><strong>LATO WEBMASTER:</strong><br />
4) <strong>Se </strong>mi accorgo che <strong>in certi momenti dell&#8217;anno posso guadagnare di piÃ¹, mi attiverÃ² in modo positivo ad inserire maggiori AdWords</strong> in giro per le mie pagine, o ad ottimizzare meglio la loro posizione per aumentare i miei guadagni;</p>
<p><strong>LATO GOOGLE:</strong><br />
5) <strong>Se un Webmaster guadagna di piÃ¹</strong> (punto 4) <strong>cercherÃ² di incetivarlo ad utilizzare il mio sistema pubblicitario</strong> <strong>per incrementare i suoi guadagni (ma anche i miei&#8230;)</strong>, evitando di far vedere che quando ci sono meno visite si guadagna di meno (quindi con un effetto molto interessante anche dal punto di vista marketing per Google<em> &#8220;caro webmaster: con me guadagni sempre e continuamente&#8221;</em>)<br />
6) C&#8217;Ã¨ da dire che <strong>il Costo per Click indicato da Google Ã¨ un CPM</strong>, <strong>quindi un costo che varia</strong> a seconda di diversi fattori. In questo modo, <strong>Google, potrebbe addebitare quel che Ã¨ giusto all&#8217;inserzionista nei periodi di tanti Click</strong>, mettendo in saccoccia parte di questo guadagno (per chi conosce un po di economia aziendale, ad esempio potrebbe creare un fondo simil rischi e oneri), e non dividendolo ne con il Wembaster, ne tenendolo per se, <strong>potrebbe garantirsi la possibilitÃ  e il vantaggio di sfruttare quei centesimi in piÃ¹</strong> (che, considerando tutti quelli che usano AdWords i centesimi si trasformano in euro&#8230; tanti euro&#8230;) <strong>derivanti dalla concessione di ricavi minori ai webmaster in certi periodi dell&#8217;anno quando il traffico Ã¨ maggiore, per riuscire a fare una strategia descritta nel punto 5, quindi mantenendo fedeli i propri webmaster, senza perderci praticamente nulla&#8230;</strong><br />
7) Seguendo il punto 3, <strong>avere meno utenti che cliccano, non sigifica che non siano interessati, e che generino pochi guadagni</strong>: secondo tale supposizione, <strong>pochi Click starebbero a significare potenziali maggiori conversioni dei visitatori</strong> (con conversione intendo non solo acquisto o compilazione di form, ma anche accessi al sito da parte di utenti che effettivamente stavano cercando quello che l&#8217;azienda inserzionista offre), quindi <strong>all&#8217;azienda, addebito un prezzo maggiore, che si tramuta in maggiori guadagni per il webmaster, che si ricollega con il punto 3, 4, 5.</strong> <img src='http://soragni.it/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> Tuttavia, <strong>se nessuno clicca l&#8217;annuncio in quanto non ottimizzato correttamente, il costo per ogni singolo click aumenta,</strong> poichÃ¨ non porterÃ  nessun guadagno a Google (e ricordiamoci sempre che anche lui Ã¨ un&#8217;azienda&#8230;) <strong>quindi l&#8217;inserzionista pagherÃ  di piÃ¹</strong>&#8230; rimane tuttavia da capire se anche il guadagno ai Webmaster aumenta per le &#8220;distrazioni&#8221; dell&#8217;inserzionista.</p>
<p>Ho aperto anche altre discussioni in altri forum, e a quanto pare<strong>, chi sostiene campagne adWords ha visto aumentare a livelli insoliti il valore di ogni singolo Click</strong>, anche per keyword che non sono del genere turistico, che sicuramente ora va di piÃ¹&#8230;</p>
<p>Insomma, potrebbe essere stata una mossa studiata, oppure un semplice errore, questo non lo si potrÃ  mai sapere, ma la cosa mi fa pensare molto per il <em>&#8220;era tutto previsto&#8230;&#8221;</em></p>
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