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	<title>Web Marketing Strategist: Mattia Soragni &#187; AdSense</title>
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	<description>Strategie di Web (&#38;) Marketing</description>
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		<title>AdSense: PubblicitÃ  Mirata vs Contestualizzata</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Mar 2009 07:35:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Soragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[AdSense]]></category>
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		<description><![CDATA[AdSense ha sempre lavorato alla pubblicitÃ  contestualizzata, ovvero alla tematizzazione degli annunci degli inserzionisti del circuito a seconda delle tematiche del sito/pagina. Ora lo spostamento sta avvenendo a favore esperienza di navigazione dell'utente, ovvero PubblicitÃ  Mirata che fornisce annunci pubblicitari secondo costumi, materie di interesse, esigenze.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-435" title="La PubblicitÃ  Mirata di Google AdSense" src="http://soragni.it/blog/wp-content/uploads//google-adsense1.gif" alt="La PubblicitÃ  Mirata di Google AdSense" width="150" height="58" />AdSense </strong>ha sempre lavorato alla <strong>pubblicitÃ  contestualizzata</strong>, ovvero alla <em>tematizzazione </em>degli annunci degli inserzionisti del circuito a seconda delle <strong>tematiche del sito/pagina</strong>. Ora lo spostamento sta avvenendo a favore esperienza di navigazione dell&#8217;utente, ovvero <strong>PubblicitÃ  Mirata</strong> che fornisce annunci pubblicitari secondo costumi, materie di interesse, esigenze, ecc&#8230;</p>
<p>In pratica, gli annunci non sono piÃ¹ visualizzati solo sui <em><strong>contenuti del sito</strong></em>, ma anche dalle <em><strong>preferenze dell&#8217;utente</strong></em>, raccolte in base allo <em>storico delle ricerche</em>, <em>navigazione </em>ed <em>azioni dirette</em> effettuate.</p>
<p><span id="more-429"></span><a title="Il dubbio di Marco Ziero" href="http://twitter.com/marcoziero/status/1321230897" target="_blank">In una discussione</a> con <a title="Il sito di Marco Ziero" href="http://www.marcoziero.it">Marco Ziero</a> poneva il dubbio dei siti che utilizzano AdSense per avere un guadagno, chiamati <strong>Made of AdSense</strong>: togliendo da queste considerazioni quei siti che si avvicinano allo <em>spam</em>, vi sono molti altri siti che invece <strong>raccolgono traffico per la qualitÃ  dei contenuti scritti</strong> e che utilizzano il sistema di Advertising di Google come mezzo di guadagno.</p>
<p><strong>Questo cambiamento porta un vantaggio o uno svantaggio per questa tipologia di siti?</strong> Secondo me tutto dipende dall&#8217;importanza che viene data ai <em><strong>due parametri</strong></em>, <strong>utente </strong>e <strong>contenuto</strong>.</p>
<p>Se il sistema &#8220;<strong>PubblicitÃ  Mirata</strong>&#8221; di Google AdSense viene <em>integrato </em>nel sistema di contestualizzazione, avremo annunci coerenti con il contenuto ma orientati all&#8217;utente. <em>Viceversa</em>, se la pubblicitÃ  mirata avrÃ  la meglio sul <strong>contenuto del sito</strong>, gli annunci in esso visualizzati potranno essere completamente discordanti dalle tematiche del sito.</p>
<p>Il mio parere Ã¨ che google cerca di <strong>coprire il GAP</strong> tra esigienze differenti:</p>
<ul>
<li>quella del <em><strong>Webmaster/Cliente</strong></em>: <em>guadagnare</em> il piÃ¹ possibile, lavorando il meno possibile</li>
<li>quella dell&#8217;<em><strong>Utente</strong></em>: <em>trovare contenuti e risposte concrete </em>alle sue preferenze, esigenze e bisogni</li>
<li>quella di <em><strong>Google</strong></em>: implementare nuovi sistemi che permettano di <em>raggiungere il maggior numero di click</em> (e quindi guadagno)</li>
</ul>
<p><em>Non ritroveremo piÃ¹ i casi</em> quindi che per i siti che parlando di un dato argomento hanno advertising che trattano di tutt&#8217;altro, ma l&#8217;<strong>incontro tra contenuto ed utente</strong> permetterÃ  di avere per tutti e tre i soggetti chiamati in causa il <em><strong>raggiungimento dei relaviti obiettivi</strong></em>.</p>
<p>In fondo, <em>quello che porterÃ  a cliccare l&#8217;utente sugli annunci</em>, Ã¨ l&#8217;<strong>evoluzione nel tempo del suo stesso bisogno</strong> e che, grazie ai contenuti offerti dai siti e dagli algoritmi di Google, riuscirÃ  a dare risposta.</p>
<p><em><strong>Sei d&#8217;accordo su quanto da me iptizzato?</strong></em></p>
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		<title>AdSense sopra la Media</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Aug 2007 16:43:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Mattia Soragni</dc:creator>
				<category><![CDATA[AdSense]]></category>
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		<description><![CDATA[E&#8217; nata una Disussione molto particolare ed interessante nel Forum GT in cui un utente chiedeva il motivo per cui a ferragosto, classica giornata da suicidio per chi guadagna con un sito web dato il calo di utenti dovuto alle vacanze, i Click sugli Annunci AdSense del sistema pubblicitario di Google avessero avuto un incremento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="img" title="Un incremento improvviso del valore di singoli click in un periodo dal trend inverso... mossa studiata o errore tecnico?" src="http://soragni.it/blog/grafica/11.jpg" alt="Strani comportamenti di Google AdSense... a ferragosto il Click fa guadagnare di piÃ¹!" />E&#8217; nata una Disussione molto particolare ed interessante nel <a title="il Forum di Giorgio Tave" href="http://www.giorgiotave.it/forum">Forum GT</a> in cui un utente chiedeva il motivo per cui a ferragosto, classica giornata da suicidio per chi guadagna con un sito web dato il calo di utenti dovuto alle vacanze, <strong>i Click sugli Annunci AdSense</strong> del sistema pubblicitario <strong>di Google </strong>avessero avuto un <strong>incremento nel valore corrisposto all&#8217;utente stesso</strong>.</p>
<p><strong>Ho invitato anche altri utenti a descrivere</strong> (senza inserire valori numerici, ovviamente), <strong>il loro andamento durante tale periodo e</strong>, a quanto pare,<strong> molti di loro hanno avuto la stessa tendenza</strong>.</p>
<p>La domanda in origne Ã¨ stata:  &#8220;A questo punto dovrei forse sperare di <strong>ricevere meno visite per guadagnare di piÃ¹?</strong>&#8220;<span id="more-948"></span></p>
<p>In quanto interessante ed interessato a questo argomento, ho provato a buttare giÃ¹ un po di <strong>riflessioni sui tre &#8220;lati&#8221; che partecipano in un </strong><strong>Annuncio AdSense</strong>, ovvero <strong>Azienda Inserzionista</strong>, <strong>Google e </strong><strong>Webmaster </strong>e sul motivo di questo incremento in un giorno in cui, economicamente parlando, <strong>i trend dovrebbero essere tuttavia inferiori</strong>.</p>
<p><strong>LATO AZIENDA:</strong><br />
1) <strong>Un&#8217;azienda quanto Ã¨ disposta a spendere in un periodo in cui potenzialmente non riceverÃ  molte visite</strong>, dato che tutti sono in vacanza? Sicuramente<strong> il budget investito in pubblicitÃ </strong> di un&#8217;azienda che costruisce slittini da neve, a ferragosto <strong>sarÃ  diverso rispetto a quello di un budget pubblicitario in altri periodi</strong> come ottobre &#8211; novembre &#8211; dicembre (ma anche gennaio).<br />
2) <strong>PerchÃ¨</strong> quindi dovrebbe <strong>aumentare un proprio costo quando</strong> potenzialmente <strong>non riceverÃ  molte conversioni?</strong><br />
3) E&#8217; vero, perÃ², che <strong>essendoci meno persone che navigano in internet</strong>, quei pochi che ci stanno, <strong>se cercano qualcosa probabilmente Ã¨ perchÃ¨ sono veramente interessati</strong>: si effettua quindi una <strong>scrematura a priori, praticamente a costo zero</strong> (in quanto sono gli stessi utenti ad andare in ferie), in modo che l&#8217;azienda riesca a fare, che so, studi di settore e studi per eventuali Landing Page (esempio) <strong>senza dover poi lei stessa ad eliminare dalle analisi di studio, tutti coloro che sbagliano a cliccare, fanno click-fraud, magari in google cercano qualcosa che non corrisponde ai loro interessi</strong>, come ad esempio, cercando neve compare l&#8217;annuncio, ma in realtÃ  gli servivano carote per pupazzi di neve e non slittini, ecc&#8230; (<strong>piÃ¹ persone navigano e cercano in rete, maggiore sarÃ  il range di errore</strong>)</p>
<p><strong>LATO WEBMASTER:</strong><br />
4) <strong>Se </strong>mi accorgo che <strong>in certi momenti dell&#8217;anno posso guadagnare di piÃ¹, mi attiverÃ² in modo positivo ad inserire maggiori AdWords</strong> in giro per le mie pagine, o ad ottimizzare meglio la loro posizione per aumentare i miei guadagni;</p>
<p><strong>LATO GOOGLE:</strong><br />
5) <strong>Se un Webmaster guadagna di piÃ¹</strong> (punto 4) <strong>cercherÃ² di incetivarlo ad utilizzare il mio sistema pubblicitario</strong> <strong>per incrementare i suoi guadagni (ma anche i miei&#8230;)</strong>, evitando di far vedere che quando ci sono meno visite si guadagna di meno (quindi con un effetto molto interessante anche dal punto di vista marketing per Google<em> &#8220;caro webmaster: con me guadagni sempre e continuamente&#8221;</em>)<br />
6) C&#8217;Ã¨ da dire che <strong>il Costo per Click indicato da Google Ã¨ un CPM</strong>, <strong>quindi un costo che varia</strong> a seconda di diversi fattori. In questo modo, <strong>Google, potrebbe addebitare quel che Ã¨ giusto all&#8217;inserzionista nei periodi di tanti Click</strong>, mettendo in saccoccia parte di questo guadagno (per chi conosce un po di economia aziendale, ad esempio potrebbe creare un fondo simil rischi e oneri), e non dividendolo ne con il Wembaster, ne tenendolo per se, <strong>potrebbe garantirsi la possibilitÃ  e il vantaggio di sfruttare quei centesimi in piÃ¹</strong> (che, considerando tutti quelli che usano AdWords i centesimi si trasformano in euro&#8230; tanti euro&#8230;) <strong>derivanti dalla concessione di ricavi minori ai webmaster in certi periodi dell&#8217;anno quando il traffico Ã¨ maggiore, per riuscire a fare una strategia descritta nel punto 5, quindi mantenendo fedeli i propri webmaster, senza perderci praticamente nulla&#8230;</strong><br />
7) Seguendo il punto 3, <strong>avere meno utenti che cliccano, non sigifica che non siano interessati, e che generino pochi guadagni</strong>: secondo tale supposizione, <strong>pochi Click starebbero a significare potenziali maggiori conversioni dei visitatori</strong> (con conversione intendo non solo acquisto o compilazione di form, ma anche accessi al sito da parte di utenti che effettivamente stavano cercando quello che l&#8217;azienda inserzionista offre), quindi <strong>all&#8217;azienda, addebito un prezzo maggiore, che si tramuta in maggiori guadagni per il webmaster, che si ricollega con il punto 3, 4, 5.</strong> <img src='http://soragni.it/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> Tuttavia, <strong>se nessuno clicca l&#8217;annuncio in quanto non ottimizzato correttamente, il costo per ogni singolo click aumenta,</strong> poichÃ¨ non porterÃ  nessun guadagno a Google (e ricordiamoci sempre che anche lui Ã¨ un&#8217;azienda&#8230;) <strong>quindi l&#8217;inserzionista pagherÃ  di piÃ¹</strong>&#8230; rimane tuttavia da capire se anche il guadagno ai Webmaster aumenta per le &#8220;distrazioni&#8221; dell&#8217;inserzionista.</p>
<p>Ho aperto anche altre discussioni in altri forum, e a quanto pare<strong>, chi sostiene campagne adWords ha visto aumentare a livelli insoliti il valore di ogni singolo Click</strong>, anche per keyword che non sono del genere turistico, che sicuramente ora va di piÃ¹&#8230;</p>
<p>Insomma, potrebbe essere stata una mossa studiata, oppure un semplice errore, questo non lo si potrÃ  mai sapere, ma la cosa mi fa pensare molto per il <em>&#8220;era tutto previsto&#8230;&#8221;</em></p>
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