AdSense: Pubblicità Mirata vs Contestualizzata
AdSense ha sempre lavorato alla pubblicità contestualizzata, ovvero alla tematizzazione degli annunci degli inserzionisti del circuito a seconda delle tematiche del sito/pagina. Ora lo spostamento sta avvenendo a favore esperienza di navigazione dell’utente, ovvero Pubblicità Mirata che fornisce annunci pubblicitari secondo costumi, materie di interesse, esigenze, ecc…
In pratica, gli annunci non sono più visualizzati solo sui contenuti del sito, ma anche dalle preferenze dell’utente, raccolte in base allo storico delle ricerche, navigazione ed azioni dirette effettuate.
In una discussione con Marco Ziero poneva il dubbio dei siti che utilizzano AdSense per avere un guadagno, chiamati Made of AdSense: togliendo da queste considerazioni quei siti che si avvicinano allo spam, vi sono molti altri siti che invece raccolgono traffico per la qualità dei contenuti scritti e che utilizzano il sistema di Advertising di Google come mezzo di guadagno.
Questo cambiamento porta un vantaggio o uno svantaggio per questa tipologia di siti? Secondo me tutto dipende dall’importanza che viene data ai due parametri, utente e contenuto.
Se il sistema “Pubblicità Mirata” di Google AdSense viene integrato nel sistema di contestualizzazione, avremo annunci coerenti con il contenuto ma orientati all’utente. Viceversa, se la pubblicità mirata avrà la meglio sul contenuto del sito, gli annunci in esso visualizzati potranno essere completamente discordanti dalle tematiche del sito.
Il mio parere è che google cerca di coprire il GAP tra esigienze differenti:
- quella del Webmaster/Cliente: guadagnare il più possibile, lavorando il meno possibile
- quella dell’Utente: trovare contenuti e risposte concrete alle sue preferenze, esigenze e bisogni
- quella di Google: implementare nuovi sistemi che permettano di raggiungere il maggior numero di click (e quindi guadagno)
Non ritroveremo più i casi quindi che per i siti che parlando di un dato argomento hanno advertising che trattano di tutt’altro, ma l’incontro tra contenuto ed utente permetterà di avere per tutti e tre i soggetti chiamati in causa il raggiungimento dei relaviti obiettivi.
In fondo, quello che porterà a cliccare l’utente sugli annunci, è l’evoluzione nel tempo del suo stesso bisogno e che, grazie ai contenuti offerti dai siti e dagli algoritmi di Google, riuscirà a dare risposta.
Sei d’accordo su quanto da me iptizzato?

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